REGGIO. Il Planetario Pythagoras aderisce all'iniziativa "Libriamoci"

REGGIO. Il Planetario Pythagoras aderisce all'iniziativa "Libriamoci"

La Biblioteca dei Ragazzi ed il Planetario Provinciale Pythagoras di Reggio Calabria hanno aderito all’iniziativa: “Libriamoci” promossa dal Centro per il Libro e la Lettura, dalla Direzione Generale per lo studente, d’intesa con il ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo (MIBACT) e il Ministero Istruzione Università Ricerca (MIUR).

È stato presentato alle scuole primarie e secondarie di primo grado un progetto di laboratorio di lettura, scrittura creativa sul tema: Universo da leggere e raccontare. Viaggio nello “spazio libro”.

Il progetto si è sviluppato all’interno della scuola dove gli esperti della Biblioteca dei Ragazzi, Anna Calarco, Gaetano Tramontana, Giuseppina Timpani, hanno curato i laboratori di lettura e di scrittura creativa e la libera consultazione dei testi da parte degli alunni.

I testi hanno riguardato il Cielo, i miti ad esso connessi, con un occhio alla corretta spiegazione scientifica dei fenomeni.

Alle attività in classe sono seguiti gli incontri al Planetario dove, guidati dagli esperti, i giovani studenti hanno potuto, attraverso un viaggio tra stelle e galassie, rivivere, in un ambiente non usuale le emozioni provate nelle letture e soprattutto ritrovare attraverso l’osservazione del Cielo “vero” i protagonisti delle loro letture.

L’esperienza è stata significativa perché ha portato al centro del percorso di formazione non solo la lettura, ma anche la visione reale di quelle letture e questo ha fatto scaturire profonde emozioni nei giovani studenti.

Questa sinergia tra “la Biblioteca dei ragazzi”, che è una Società Cooperativa Sociale Onlus che ha come obiettivo principale la promozione della lettura in tutte le sue forme e che ha nel suo corpo sociale anche la presenza della pediatra Giuseppina Timpani, responsabile di “Nati per Leggere Reggio Calabria” ed il Planetario Provinciale Pythagoras, si è dimostrata vincente a giudicare dal numero di ragazzi coinvolti e soprattutto dall’entusiasmo con cui i giovani studenti hanno portato avanti le varie attività.

Il numero di adesioni al progetto da parte delle scuole è stato così elevato che non è stato possibile concluderlo entro il periodo previsto dall’iniziativa ministeriale tant’è che continua tutt’ora.

Il progetto prevede un “prodotto finale” costituito dalle storie inventate dai ragazzi che verranno raccolte e rielaborate in forma digitale a cura della Biblioteca dei Ragazzi.