Direttore: Aldo Varano    

REGGIO. Il Sindaco incontra al Museo il direttore Malacrino: «Mettiamo a sistema le eccellenze culturali della città»

REGGIO. Il Sindaco incontra al Museo il direttore Malacrino: «Mettiamo a sistema le eccellenze culturali della città»
 

   

«Il Museo Nazionale della Magna Grecia è certamente una delle risorse più importanti della città. Lavoreremo per integrare l’offerta culturale e turistica nel sistema complessivo dei centri di eccellenza della Città Metropolitana e con gli altri poli di attrazione del territorio urbano». Con queste parole il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà ha salutato questa mattina il nuovo Direttore del Museo Archelogico Carmelo Malacrino. Un incontro operativo, seguito da una passeggiata tra i tesori che il Museo Nazionale conserva, che è servito a gettare le basi per una proficua interlocuzione tra Palazzo San Giorgio e l’istituzione museale.

   

«Il Museo è certamente un luogo di cultura - ha aggiunto il Sindaco – l’auspicio è che si trasformi in un luogo per la cultura, un laboratorio aperto, che promuova la partecipazione delle migliori energie presenti sul territorio, capace di dialogare con le altre istituzioni museali e che sia fertile alle istanze che vengono dal territorio, a cominciare dalle istituzioni scolastiche ed universitarie».

   

«Con il direttore Malacrino - ha dichiarato ancora il primo cittadino - abbiamo già messo in cantiere una serie di importanti iniziative, che saranno il preludio del grande obiettivo per il quale tutti ci stiamo prodigando, che è la riapertura ufficiale dell’intero Museo Nazionale della Magna Grecia. Contestualmente stiamo attrezzando il settore dei beni culturali per integrare l’offerta museale in un unico progetto d’insieme da proporre in ottica turistica. L’idea che però dobbiamo promuovere da subito - ha concluso il Sindaco Falcomatà - è che i reggini diventino i primi turisti della città, che abbiano consapevolezza e tornino ad innamorarsi dell’enorme patrimonio storico e culturale che la arricchisce. Solo così saremo in grado di comprendere quanto è importante valorizzarlo e prendersene cura».