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REGGIO. Il CIS promuove ”L’assassinio di Ipazia e la fine della scuola scientifica di Alessandria”.

REGGIO. Il CIS promuove ”L’assassinio di Ipazia e la fine della scuola scientifica di Alessandria”.
Lunedì 16 novembre 2015, alle ore 17.15, nella sala convegni della libreria Culture, via Zaleuco Reggio Calabria, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria promuove ”L’assassinio di Ipazia e la fine della scuola scientifica di Alessandria”. Attraverso il contributo di slides relazionerà la prof. Ssa Paola Radici Colace, ordinario di Filologia Classica - Università di Messina, presidente dì onore del Cis. Di seguito, a cura del prof. Nicola Petrolino, esperto e critico di cinema, sarà proiettato un video tratto da Agora (film) Ipazia filosofa e scienziata ad Alessandria d’Egitto di Radas Egadas. Ipazia, figlia del matematico Teone, nacque ad Alessandria d’Egitto intorno al 370 d. C., fu barbaramente assassinata nel marzo del 415, vittima del fondamentalismo religioso che vedeva in lei una nemica del cristianesimo. L’assassinio di Ipazia è stato un altro atroce episodio di quel ripudio della cultura della scienza. Dei suoi scritti sono rimaste le lettere di Sinesio che la consultava a proposito della costruzione di un astrolabio e un idroscopio. Dopo la sua morte molti dei suoi discepoli abbandonarono la città di Alessandria, famoso centro della cultura antica, di cui era simbolo la grandiosa biblioteca presso la quale era conservata la più vasta collezione di libri del mondo antico. Il ritratto di Ipazia che ci è stato tramandato rappresenta il simbolo dell’amore per la verità, per la ragione, per la scienza che aveva fatto grande la civiltà ellenica. Con il sacrificio di Ipazia inizia un lungo perido oscuro in cui il fondamentalismo religioso tenta di soffocare la ragione della scienza e della verità.