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ROSSANO (CS). Alluvione, quattro mesi dopo ancora tutto tace

ROSSANO (CS). Alluvione, quattro mesi dopo ancora tutto tace
Alluvione, manca ancora l’illuminazione pubblica in alcune zone; i detriti trasportati dalla furia del torrente in piena giacciono nei terreni dei privati cittadini; alcune attività commerciali sono state costrette alla chiusura; abusi edilizi che continua a ripetersi. C’è chi ha perso tutto, mobili, casa e auto. A distanza di 4 mesi da quel tragico 12 agosto, tutto tace.  

Il Comitato rappresentato legalmente dall’avv. Alfonso RAGO nel pomeriggio di martedì 17, è stato accolto presso la delegazione comunale dello Scalo, dal Sindaco Giuseppe ANTONIOTTI e dagli assessori con delega all’ambiente Natalino CHIARELLO e agli affari generali Rodolfo ALFIERI.

La delegazione di cittadini colpiti dall’alluvione nel ringraziare il Primo Cittadino per quanto è stato fatto dal Comune ha  messo in evidenza le criticità ancora presenti sul territorio comunale. Comitato e Amministrazione Comunale sulla stessa posizione: il territorio è stato lasciato solo. C’è bisogno di più attenzioni da parte degli enti sovracomunali.

L’ho chiesto più volte – ha detto ANTONIOTTI - anche in occasioni pubbliche e alla presenza dello stesso Governatore della Calabria Mario OLIVERIO: destinare i fondi ai privati che hanno subito danni per l’alluvione del 12 agosto scorso e non al Comune. A quest’ultimo servono solo mezzi e uomini per la messa in sicurezza del territorio. A distanza di quattro mesi – ha aggiunto - non abbiamo ancora ricevuto riscontri dal Governo rispetto ai 3,9 milioni stanziati per le somme urgenze. Per i tributi (acqua, rifiuti e IMU) per il 2016, chiesto l’esonero per le zone alluvionate. Non mi sono mai sottratto a questo dovere che mi ha visto impegnato dal giorno del nubifragio. Ora c’è bisogno dell’intervento degli Enti sovra comunali. Attendiamo con fiducia l’esito del decreto, intanto lancerò un nuovo appello a OLIVERIO. Dalle richieste pervenute in Comune, i danni subiti dai privati si aggirano attorno ai 15milioni di euro. Il Governo trovi i fondi almeno per questi cittadini. La Città di Rossano – ha concluso ANTONIOTTI – non chiede altro aiuto economico se non questo.

Il Governo – è intervenuto CHIARELLO – attualmente percepisce dalla Città di Rossano 160 milioni di euro dall’imposta IMU. Se ci lasciasse almeno una parte di quei soldi, potremmo investirli per risarcire i privati, o quantomeno pagare le ditte che sono intervenute a tamponare l’emergenza del 12 agosto. Se il Comitato avanzasse una proposta del genere – ha continuato l’assessore – non potrebbe che trovare un valido appoggio nel Comune. Siamo tutti dalla stessa parte, si tratta di una battaglia comune. Non chiediamo soldi – ha concluso CHIARELLO – ma possiamo utilizzare parte dei tributi che Rossano versa allo Stato.