Direttore: Aldo Varano    

MARRA (M.A.A.): "ricordiamo le vittime dei bombardamenti sull' Italia"

MARRA (M.A.A.): "ricordiamo le vittime dei bombardamenti sull' Italia"
 

 

  

Anche l' Italia non mille anni fà ma circa settantadue anni fà    durante la seconda guerra mondiale ,  ebbe le sue vittime dovute ai bombardamenti statunitensi ; San Lorenzo fù il quartiere più colpito dal primo bombardamento degli alleati mai effettuato su Roma .

 

Le “4000” bombe sganciate sulla città provocarono circa 3.000 morti e 11.000 feriti; anche se il Comando Supremo Italiano ordinò immediatamente alle batterie antiaeree della zona di Roma di non reagire in caso di passaggio degli aerei nemici sulla città dando l'ordine di spostare la sede dei comandi italiani e tedeschi e delle rispettive truppe , questo non impedì a Roma di venire bombardata dagli “alleati” altre 51 volte sino a Giugno del 1944.  Anche Milano è stata colpita dal bombardamento più massiccio della guerra, con la seconda ondata, probabilmente per l'errata trascrizione o interpretazione delle coordinate in codice, una volta raggiunto il punto iniziale sopra Milano, il “bombardiere “ virò a destra invece che a sinistra. Quando l'errore venne rilevato, era ormai troppo tardi per cambiare direzione e impossibile effettuare un secondo volo di allineamento. Il carico di bombe, ormai tutte innescate, impediva, per ragioni di sicurezza, l'atterraggio del bombardiere alla base; il comandante, invece di liberarsi del carico sganciando le 342 bombe durante il viaggio di ritorno in zone disabitate o sull' Adriatico decise di disfarsene immediatamente, facendole cadere sul centro abitato sottostante.Gli abitanti di Gorla e Precotto furono investiti da quasi 80 tonnellate di esplosivo. La maggior parte delle bombe raggiunse il quartiere milanese di Gorla. I danni furono ingenti e numerose le vittime, nonostante buona parte della popolazione avesse raggiunto i rifugi antiaerei, avvertita dai primi allarmi . Uno degli ordigni, fatalmente, centrò il vano scale della scuola elementare "Francesco Crispi", raggiungendo il rifugio sotterraneo dell'edificio e causando la morte di 184 bambini e dell'intero corpo docente (19 persone). Nella città di Milano, vi furono 614 vittime estratte dalle macerie, oltre ad alcune centinaia di feriti.Purtroppo ogni guerra giusta o sbagliata ha avuto i propri morti dai bambini agli anziani  e in questi giorni  sui social network si discute incessantemente del perchè nei profili sono state inserite le bandiere della Francia e non quelle della Russia o della Siria, classificando le vittime di serie A o di serie B e criticando le scelte dell'entrata in guerra della Francia e Russia contro l' “Isis” perchè per alcuni invece bisogna dialogare e  aspettare eventualmente altre stragi.