Direttore: Aldo Varano    

COSENZA. Bambini disabili, Tar ordina a Comune e Provincia di garantire l'assistenza

COSENZA. Bambini disabili, Tar ordina a Comune e Provincia di garantire l'assistenza
 

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"Solo qualche giorno fa, in una recente intervista il Sindaco di Cosenza aveva detto di essere riuscito a costruire una “città solidale con le politiche di welfare effettivamente rivolte verso le persone più svantaggiate”.Mai bugia è stata smascherata così perentoriamente ed ufficialmente. Il fatto è noto e, purtroppo, ripetitivo.Comune e Provincia, guidate dallo stesso soggetto e con i medesimi principi, hanno ritenuto che la spesa per dotare le scuole di assistenti alla comunicazione per i bambini non udenti fosse eccessiva e quindi dall’inizio dell’anno scolastico si son messi a cavillare di competenze in un indecente rimpiattino tra il Sindaco Occhiuto ed il Presidente Occhiuto. Nel frattempo niente scuola pubblica per i bimbi sordi, peggio per loro se sono affetti da una così fastidiosa disabilità. Comune e Provincia hanno altre priorità, come lanciare i droni per la caccia al tesoro, rifare i marciapiedi per la sedicesima volta, e soprattutto cominciare ad allestire le luminarie e le feste natalizie. Le quisquilie della istruzione e della disabilità per loro vengono dopo.Una farsa che però non ha fatto ridere il TAR Calabria, cui i genitori dei bambini sordi si sono dovuti rivolgere per l’ennesima volta, il quale con decreto 524/2015 ha stabilito in via d’urgenza una cosa diversa, ordinando a Comune e Provincia di assicurare, ciascuna per le proprie competenze rispetto al tipo di scuola, gli assistenti alla comunicazione per l’intero anno scolastico 2015/2016.

 

Una bella rottura per il Sindaco di Cosenza e per il Presidente della Provincia di Cosenza ai quali questa assurda pretesa di mandare a scuola i non udenti costerà un bel po’ di soldi sottratti agli appalti, alle consulenze, e alle transazioni con i propri amici, per finire – perbacco – a sostenere le famiglie svantaggiate. Un fastidio a inciampo per il Sindaco ed una vera rottura di scatole per il presidente della Provincia, i più sordi di tutti quando si tratta di spendere soldi che potrebbero essere destinati ad affari più interessanti e convenienti. Per questo non c’è da stare tranquilli: per loro – Sindaco e Presidente – siamo sempre nella città di Alarico e di Himmler. Dunque fra poco tra Natale e campagna elettorale si faranno fuochi d’artificio, in tutti i sensi, e sarà meglio che chi non sente, non cammina, non vede e non è autosufficiente se ne stia buono a casa e non dia fastidio con richieste petulanti. E magari, quando sarà il momento, non vada neanche a votare.

 

In questo quadro fosco Il TAR ci dà la buona notizia: esistono ancora i diritti e per nostra fortuna i Giudici, se non a Cosenza, stanno, si, a Berlino ma anche a Catanzaro.

  

                                                                                                          PSE