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CROTONE. Pitagora e Milone: tra classico e moderno la città ricorda i suoi simboli

CROTONE. Pitagora e Milone: tra classico e moderno la città ricorda i suoi simboli

Sta prendendo forma la statua dedicata a Pitagora che si sta realizzando nella piazza che porta il nome del filosofo simbolo della città. Il cantiere, visibile dalla strada, sta naturalmente suscitando la curiosità e la discussione di quanti attraversano la piazza ubicata nel cuore del centro cittadino. L’iniziativa rientra nell’ampia opera di riqualificazione che è stata attuata dall’amministrazione Vallone in tutta la zona che va da via Regina Margherita a via Braille, ed i cui lavori sono seguiti dall’assessore all’Urbanistica Sergio Contarino.

Nel porre nel cuore della città un monumento dedicato a Pitagora, Crotone salda con il filosofo un debito lungo qualche migliaio di anni. Appropriatasi, a giusta ragione, della definizione di “città pitagorica”, Pitagora ha fondato qui la sua scuola e da Crotone è partito il suo pensiero oggi diffuso e conosciuto in tutto il mondo, mancava tuttavia un simbolo che lo potesse ricordare. Tanto da far chiedere al visitatore arrivato a Crotone “dove fosse Pitagora”. Con questo simbolo, posto al centro della piazza che porta il suo nome, Pitagora trova il giusto tributo da parte della comunità. L’opera fonde in sé due aspetti del pensiero pitagorico, classico e moderno al tempo stesso. Una scelta che si riflette anche nei materiali usati che sono il ferro ed il marmo.

Se da una parte l’opera ricorda, stilizzata, la figura di Pitagora nel celebre affresco di Raffaello “La scuola di Atene” posto all’interno dei palazzi apostolici a Roma, dall’altro ne riflette la modernità e l’attualità del suo pensiero che si apre a più campi dello scibile umano che vanno dalla filosofia alla matematica, dalla scienza alla astronomia. Un simbolo dunque, non una statua, posto al centro della città per fare in modo che ciascun crotonese si riappropri della sua identità. Essere pitagorici, al di là delle statue, è sostanzialmente uno stile di vita. Tra l’altro la statua è inserita in una ampia azione di riqualificazione che si è operata in quella zona dove è stata recuperata anche un’altra piazza, oggi intitolata ai Bersaglieri d’Italia, dove è posta un’altra statua, anch’essa stilizzata,   che ricorda i fanti piumati. Ad ogni modo, per gli amanti del classico più puro, è in arrivo direttamente dalla Francia il “Milone di Crotone” ospitato al Louvre di Parigi e la cui riproduzione in scala originale è stata già commissionata dall’amministrazione Vallone al laboratorio del Museo parigino, tra i più importanti e prestigiosi del mondo. La statua di Milone sarà collocata anch’essa al centro della città in modo da creare un unico filo conduttore tra il celebre lottatore e Pitagora, simboli della città di Crotone.