Direttore: Aldo Varano    

REGGIO. Approvato il progetto esecutivo dell’ex Strada Provinciale San Cristoforo - Prumo

REGGIO. Approvato il progetto esecutivo dell’ex Strada Provinciale San Cristoforo - Prumo
   

   

La Giunta Comunale ha approvato il progetto definitivo/esecutivo dei lavori di riqualificazione dell’ex Strada Provinciale San Cristoforo - Prumo (intervento di completamento lato monte). Si tratta di un provvedimento molto atteso dagli abitanti della piccola frazione cittadina. Complessivamente il progetto prevede una spesa di poco superiore ai 63 mila euro. Fondi interamente destinati alla strada sulla quale l’Amministrazione era già intervenuta qualche mese fa per la messa in sicurezza ed il ripristino del primo tratto. Dopo l’approvazione in Giunta, il progetto sarà adesso messo a bando e a breve potranno partire i lavori di riqualificazione dell’arteria cittadina. «Un segno di attenzione nei confronti di un’area che risulta da tempo abbandonata a se stessa - ha commentato il Sindaco Giuseppe Falcomatà - in questi mesi abbiamo prodotto un gran lavoro sul tema delle periferie, determinando l’avvio dei cantieri di alcune importanti opere che cambieranno il volto urbanistico della città. Abbiamo previsto alcuni interventi strategici che daranno un impulso importante dal punto di vista infrastrutturale, restituendo dignità ad alcune aree della città da tempo dimenticate». «Pochi giorni fa abbiamo approvato il progetto definitivo del Teatro ex Cral Enal di Gallico, stiamo proseguendo con i lavori di messa in sicurezza dei punti più colpiti dal maltempo, prevedendo un intervento straordinario sull’area di Santa Venere. Nel frattempo procediamo sui progetti per la messa in sicurezza delle fiumare cittadine che partiranno con il nuovo anno. Sono segnali di cambiamento - ha concluso il Sindaco Giuseppe Falcomatà - che i cittadini hanno modo di percepire concretamente e rappresentano l’esempio tangibile di come quest’Amministrazione abbia deciso di operare pur nelle difficoltà imposte dal piano di rientro, con investimenti infrastrutturali da destinare soprattutto alle periferie».