Direttore: Aldo Varano    

MESSINA. Caritas, per l'Avvento colletta di ore in favore di migranti e soggetti deboli

MESSINA. Caritas, per l'Avvento colletta di ore in favore di migranti e soggetti deboli
 

E’ dedicata al dono del tempo, della condivisione, dell’accoglienza dell’altro la colletta speciale promossa come ogni anno in occasione dell’Avvento dalla Caritas Diocesana di Messina Lipari S. Lucia del Mela. Niente offerte in denaro ma una “raccolta di ore”, di disponibilità gratuita e disinteressata comunicata al parroco, ciascuno secondo le proprie possibilità, per sostenere nel corso dell’anno pastorale i soggetti deboli. A partire dai migranti e da quanti chiedono vicinanza e sostegno sul nostro territorio.“Il tempo liturgico dell’Avvento è un’occasione privilegiata affinché le comunità cristiane riflettano, preghino e si attivino per un impegno concreto nell’ambito della carità. Sulle innumerevoli sollecitazioni che la Chiesa ci propone – si legge nella lettera inviata alle comunità parrocchiali – è doveroso soffermarci sul Giubileo della Misericordia che comincia proprio oggi. Grati per la dimostrazione di vicinanza che le comunità parrocchiali hanno espresso lo scorso 18 ottobre attraverso la colletta in favore dei territori colpiti dall’alluvione (con cui è stata raccolta la somma di 12.710,92 euro, da destinare agli interventi concordati con i parroci), quest’anno abbiamo scelto di trasformare il tradizionale appuntamento con la colletta dell’Avvento in un’occasione per riflettere sullo straordinario valore del tempo donato”.La colletta straordinaria di ore per l’Avvento 2015 è la prima tappa di sensibilizzazione e avvicinamento al tema “Creato per Abitare”, al centro del Convegno diocesano Caritas, tradizionalmente fissato per il 29 dicembre. Negli anni passati, la colletta per l’Avvento era stata dedicata all’acquisto di container per le famiglie di cristiani iracheni in fuga dall’Iraq a causa delle persecuzioni religiose (2014), alla creazione di un centro socio-educativo nei locali della scuola Giovanni XXIII di Fondo Fucile (2013), alla realizzazione di una casa di ospitalità per i parenti dei malati ricoverati al Policlinico di Messina (2012).