Direttore: Aldo Varano    

REGGIO. Si è tenuto il convegno sulle novità sanzionatorie contenute nel Jobs Act

REGGIO. Si è tenuto il convegno sulle novità sanzionatorie contenute nel Jobs Act

Il 10 Dicembre u.s. presso la sala conferenze dell’ E’ Hotel di Reggio Calabria si è tenuto un Convegno – organizzato dall’A.N.C.L. (Sindacato Unitario dei Consulenti del Lavoro di Reggio Calabria), Presidente dott.ssa Marilena Gatto e dalla Direzione Territoriale del Lavoro di Reggio Calabria, Direttore dott. Giuseppe Patania – sulle principali novità sanzionatorie contenute nel Jobs Act.

In particolare, il programma dei lavori ha avuto ad oggetto una prima relazione sulla nuova Maxi Sanzione per il Lavoro Nero, svolta dalla dott.ssa Antonia Quattrone, Capo Area Vigilanza Ordinaria del Ministero del Lavoro – Reggio C., un secondo intervento del dott. Giuseppe Scordino, Capo Area settore Commercio dello stesso Dicastero, che ha relazionato sulle criticità della normativa relativa al Lavoro Accessorio e ai Buoni Lavoro (c.d. voucher), mentre le conclusioni sono state affidate al dott. Vincenzo Musolino, Ispettore del Lavoro D.T.L. di Reggio Calabria che ha trattato il delicato argomento della Sospensione Cautelare delle attività imprenditoriali nel caso di accertata presenza di lavoratori ‘in nero’ in misura pari o superiore al 20% del personale presente in azienda nel corso dell’accesso ispettivo.

Successivamente, un vivo dibattito sollecitato dagli interventi dei tanti Consulenti del Lavoro presenti ha posto l’accento sulle criticità ancora presenti nella normativa lavoristica in un’ottica di non compiuta tutela dei diritti costituzionali dei prestatori di lavoro (soprattutto con riferimento ai voucher il cui utilizzo è stato liberalizzato in tutti i settori) ed, ancora, è stata sottolineata la gravità dell’impianto sanzionatorio predisposto contro il lavoro nero, vera piaga del Mezzogiorno.

Un fenomeno, appunto, quello del lavoro nero, non più accettabile moralmente e neanche più sostenibile dalle Imprese meno virtuose chiamate ormai, stante la pluralità delle attività di vigilanza poste in essere dagli Organi Competenti, a rispondere di illeciti amministrativi onerosissimi.