Direttore: Aldo Varano    

L'Ass. "Basta vittime sulla SS 106" aderisce alla manifestazione di CGIL CISL e UIL

L'Ass. "Basta vittime sulla SS 106" aderisce alla manifestazione di CGIL CISL e UIL
Il Direttivo dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” aderisce alla Manifestazione organizzata dalla CGIL, CISL e UIL il 14 dicembre 2015 a Trebisacce ed invita tutti gli iscritti e simpatizzanti a partecipare ad una mobilitazione che ha, tra gli altri, l’obiettivo di sensibilizzare il Governo rispetto alle questioni legate alla S.S.106. Abbiamo letto il manifesto degli organizzatori in cui si chiedono subito i cantieri con lo “sblocco del macrolotto Roseto – Sibari”. Questa affermazione, unita alle più recenti dichiarazioni del Vice Ministro alle Infrastrutture Nencini che ha dichiarato che l’ammodernamento della S.S.106 non è in discussione configurano un quadro secondo cui questa importante infrastruttura non è ancora persa. L’Associazione auspica che tutto ciò sia vero pur sottolineando che siamo gli unici ed i soli che ribadiscono ormai da settimane che questa importante e fondamentale infrastruttura non si farà; che non sussistono le volontà politiche necessarie all’avvio di questa importante opera viaria per la Calabria; che l’Ammodernamento della Sibari – Roseto per l’importo complessivo di 1,5 miliardi di euro è saltato per aria grazie solo e soltanto all’impegno considerevole di cittadini ed amministratori dell’alto jonio cosentino da sempre contrari all’opera senza se e senza ma. Per questa ragione riteniamo che sia ancora più importante partecipare alla Manifestazione del 14 dicembre: siamo convinti che è necessaria la più larga e partecipata azione di protesta e di dissenso per far comprendere al Governo ed alla politica locale la nostra indignazione dovuta al mancato avvio dei lavori del 3° Megalotto della S.S.106. Rispetto alla politica locale, inoltre, ci auguriamo che la Manifestazione non diventi l’inutile e ridicola passerella per qualche dirigente politico locale che sale sul palco per le solite ovvie e vacanti promesse ma possa, invece, essere il luogo in cui con serietà si dicono le cose come stanno: evitando di illudere i cittadini oppure indicando date certe e precise in cui saranno avviati i lavori perché la Calabria è stanca di essere continuamente tradita dalle solite promesse puntualmente disattese. Occorre serietà, equilibrio e buon senso da parte della politica locale che a nostro avviso non può e non deve strumentalizzare la Manifestazione del 14 dicembre per dichiarare le solite “certezze” infondate o, peggio, per assumere impegni che di certo non saranno mantenuti. Ben venga, invece, l’impegno con date precise, riscontri reali e fatti alla mano rispetto a quello che si dirà al popolo presente alla Manifestazione.