Direttore: Aldo Varano    

MELITO. Domenica 27 Torneo "Un calcio al carbone" a sostegno del Coordinamento No Carbone

MELITO. Domenica 27 Torneo "Un calcio al carbone" a sostegno del Coordinamento No Carbone
 

Domenica 27 dicembre, dalle ore 9.00 nei campetti Surfaro, a Melito di Porto Salvo, si svolgerà il torneo di calcio a 5 “Un calcio al carbone” organizzato dal CSI-Reggio Calabria e dal Coordinamento Associazioni Area Grecanica. Il ricavato del torneo, la cui realizzazione è stata possibile solo grazie al sostegno e al supporto tecnico del Centro Sportivo Italiano, saràdevoluto al Coordinamento No Carbone e servirà a contribuire al pagamento delle spese legali sostenute per la battaglia contro il progetto della centrale a carbone che la SEI S.p.A. vuole realizzare a Saline Joniche. La lotta contro la centrale, purtroppo, non si è ancora conclusa: continua all'interno delle aule dei Tribunali. A metà gennaio si terrà la prima udienza del Consiglio di Stato relativamente all'appello presentato dalla SEI contro la decisione del TAR del Lazio che ha già dato ragione alle motivazioni di opposizione presentate nel ricorso dell’intero movimento No carbone. Una battaglia legale che le associazioni costituite in giudizio stanno combattendo a nome di tutto il territorio. Domenica prossima associazioni (sportive e non), amministratori locali e tutti i cittadini avranno un’ulteriore occasione per unire le forze e ribadire il No al carbone più volte dichiarato sostenendo concretamente la battaglia. La quota di adesione è di 80,00 euro a squadra (da 6 a12 giocatori da 15 anni in sù). Le iscrizioni possono pervenire via mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. del Coordinamento No Carbone. Ulteriori informazioni sono disponibili sulla pagina facebook del coordinamento “No alla Centrale a Carbone di Saline Joniche”.

Diamo un calcio al carbone, allontaniamo dalla nostra terra tutti coloro che, invece di amarla e di svilupparne le sue peculiarità, vogliono imporre idee di pseudo sviluppo obsolete e fallimentare.