Direttore: Aldo Varano    

IMBALZANO (AP) su programmazione Fondi Europei 2014-2020

IMBALZANO (AP) su programmazione Fondi Europei 2014-2020
 

 

   

   “La consueta, tormentata approvazione della Legge di Stabilità 2016 e del Bilancio di Previsione Regionale 2016-2018, ha messo in evidenza, ancora una volta, lo stato di crescente difficoltà finanziaria  con cui la Giunta ed il Consiglio Regionale dovranno fare i conti per salvaguardare i precari equilibri di bilancio,  in presenza di trasferimenti statali sempre più ridotti,  di spese correnti più che mai anelastiche e ad impegni di spesa rivenienti da un fiume di disposizioni legislative da rivedere necessariamente al più presto”.  E’ quanto afferma Candeloro Imbalzano, già Presidente della “Commissione Bilancio, Attività Produttive e Fondi Comunitari” del Consiglio Regionale  nonché  vice Coordinatore provinciale di “Area Popolare”.   “L’inserimento nel documento contabile licenziato dal Consiglio, ancorché ineludibile, dei 45 milioni di euro necessari annualmente  per cofinanziare la spesa comunitaria, consentirà finalmente di far decollare la nuova pianificazione e permettere  l’avviamento del relativo  processo di spendita virtuoso e coerente con la drammatica condizione della nostra regione, nel pieno rispetto delle complesse disposizioni comunitarie in materia”, aggiunge Candeloro Imbalzano.

 

   “E’ venuto quindi il momento di accelerare la tempestiva attivazione delle Azioni già programmate nel Documento di Orientamento Strategico e nei documenti successivi sia per le risorse FSE che per quelle del FESR, superando, ci auguriamo, il rischio, storicamente sempre latente, di quel Deficit di Governance che ha fin qui prodotto politiche di settore disarticolate e meccanismi di funzionamento  a compartimenti stagni , in linea con i modesti suggerimenti -  frutto di esperienza maturata sul campo -  da noi proposti  nei mesi scorsi. Sotto questo profilo, il Presidente Oliverio,  con il suo pragmatismo - ed anche lui ben cosciente di questo limite strutturale antico  della Regione Calabria -  ha dimostrato di aver ben compreso la lezione di una burocrazia invasiva e non sempre all’altezza”, continua Candeloro Imbalzano.   “ Siamo convinti , oggi più che mai, stante la sempre più drammatica condizione sociale ed economica della nostra regione, che occorre dare priorità alle opere d’investimento strategiche già previste,  coinvolgendo pienamente le altre istituzioni locali (Province,  Comuni, Consorzi di bonifica, ecc.),  capaci da una parte di attenuare le perenni criticità infrastrutturali del territorio ma contemporaneamente idonee a provocare un forte e positivo impatto sul tessuto economico e produttivo della Calabria e sulla qualità della vita dei calabresi”, prosegue l’ex presidente della “2^ Commissione.       “Sotto questo profilo, occorre dare precedenza, tra l’altro ma non solo,  al completamento – dopo 30 anni di peripezie e la recente inaugurazione del gigantesco invaso – della Diga sul Fiume Metramo, il cui finanziamento è stato approvato su nostra proposta – emendamento 33773/1   Azione 6.3.2 del FESR – nella seduta del 21 luglio 2014 del Consiglio Regionale, in sede di dibattito sulla nostra  relazione generale  sulla Programmazione POR 2014 – 2020. Investimento mirato ad esaltare le enormi potenzialità di sviluppo turistico, agricolo ed energetico non solo del vasto bacino interessato ma dell’intera Piana di Gioia Tauro”, continua Candeloro Imbalzano.   “Analoghe, stringenti motivazioni valgono per le infrastrutture viarie relative alla realizzazione della “Strada a scorrimento veloce Fiumara di Muro- Frazione di Santa Lucia di Reggio Calabria”, al completamento di ulteriori tratti della “Bovalino – Bagnara” per togliere dall’isolamento larga parte del territorio aspromontano ed all’avvio dei lavori della “Pedemontana tra la Vallata del Torbido e quella dello Stilaro”, tutte opere da noi proposte nella precitata seduta,  approvate in Consiglio ed inserite nell’Obiettivo specifico 7.4 (Rafforzamento delle connessioni con la rete globale delle aree interne) – Azione 7.4.1, per favorire, in particolare, la coesione e la continuità territoriale, privilegiando il completamento di interventi  selettivi indispensabili e/o già avviati”, aggiunge ancora Candeloro Imbalzano.

    “ Il tutto – conclude  l’ex presidente della 2^ Commissione per scongiurare i ritardi – solo in parte giustificati – fin qui registrati per l’avvio dei lavori del 3° lotto della Gallico – Gambarie, come è noto, finanziata fin dal 2012 con i Fondi FESR della Programmazione 2007 – 2013, che hanno prodotto danni gravissimi allo sviluppo dei Comuni che gravitano nella Vallata del Gallico”, conclude Candeloro Imbalzano.