Direttore: Aldo Varano    

NICOLO' (FI): "solidarietà a Pasquale Ceratti vicesindaco di Bianco"

NICOLO' (FI): "solidarietà a Pasquale Ceratti vicesindaco di Bianco"
 

 

   

“La battaglia contro il malaffare e le logiche della criminalità deve occupare il primo posto nel nostro impegno politico ed è per questo che siamo accanto e sosteniamo il vicesindaco di Bianco Pasquale Ceratti, amministratore serio e corretto, dall’integerrima storia umana e professionale, il quale sta vivendo un momento di grande inquietudine generato dal clima di minacce e tensione. L’escalation criminalità in Calabria, come attestano gli ultimi rapporti, non accenna a diminuire ma al contrario colpisce tutte le espressioni della società impegnati a percorrere la strada della legalità con coraggio e coerenza. Una ulteriore conferma che la mafia è infastidita da quanti ispirano il loro agire ai principi di trasparenza, correttezza e buona amministrazione. E il vicesindaco di Bianco Pasquale Ceratti ne è autentico esempio, avendo sempre testimoniato fedeltà ai più nobili principi. In questo momento di turbamento serve uno sforzo ulteriore da parte di tutte le Istituzioni ad ogni livello ed un impegno condiviso che deve essere abbracciato dall’intera comunità. Nessuno, infatti, può trincerarsi dietro il paravento della mancanza di ruolo o responsabilità. La lotta contro la criminalità non è una battaglia di pochi ma deve essere avvertita come un impegno di tutti, pena il rischio di condannare irreparabilmente la nostra regione alla subalternità e al sottosviluppo. Grande merito va alla Magistratura, ai Carabinieri, a tutte le Forze dell’Ordine, sentinelle di legalità e garanti della sicurezza e dell’ordine pubblico. E’ grazie al loro infaticabile e prezioso lavoro sia operativo che di intelligence, se oggi abbiamo più strumenti per prevenire episodi delittuosi e proteggere quanti rivestono ruoli di responsabilità e sono particolarmente esposti. La scelta della legalità è strategica e determinante perchè se non difendiamo la libertà di azione delle autonomie locali, sarà la stessa democrazia a subire un vulnus. Da qui, ritengo che la questione criminalità debba essere valutata ed affrontata alla stregua di una vera e propria emergenza che richiede una più incisiva azione delle autorità politiche ed istituzionali del Paese.