Direttore: Aldo Varano    

CATANZARO. Don Giacomo Panizza incontra gli operatori del Sert

CATANZARO. Don Giacomo Panizza incontra gli operatori del Sert
Dopo la bella esperienza vissuta a Pasqua con la presenza e le riflessioni di don Mimmo Battaglia, presidente del Centro Calabrese di Solidarietà, gli operatori del Servizio per le Tossicodipendenze (Ser.T.) di Catanzaro dell’Azienda Sanitaria Provinciale e una rappresentanza di utenti afferenti alla struttura sanitaria hanno ricevuto nella propria sede di viale Pio X un altro “prete coraggio”, don Giacomo Panizza, con il quale è stato organizzato un momento di riflessione e di preghiera in vista del Natale. Don Giacomo, che il  Direttore Generale dell’ASP, dott. Giuseppe Perri,  ringrazia per la visita al Ser.T. e per le riflessioni con gli Operatori del Servizio, è promotore e fondatore della Comunità “Progetto Sud”.  A questo sacerdote coraggioso l’Università della Calabria ha conferito, di recente,  la laurea honoris causa in Scienze delle Politiche e dei Servizi Sociali, come riconoscimento dei suoi straordinari meriti civili e sociali. Don Giacomo, infatti, ha costruito una vasta rete di attività e di strutture a favore dei soggetti più deboli (disabili, malati, migranti, emarginati, tossicodipendenti, vittime della mafia), diventando così un testimone e un protagonista nell’impegno e nella promozione dei valori della cittadinanza e della legalità democratica. Il suo impegno è stato ricordato dalla direttrice del Ser.T., Maria Giulia Audino, la quale si è augurata che la nostra regione possa cambiare in meglio anche con l’aiuto e l’impegno di don Panizza. Don Giacomo ha poi intrattenuto i presenti ricordando il suo arrivo in Calabria da Brescia. «Qui – ha detto – ci sono tante risorse da valorizzare. Anche quelle di chi ha problemi». Il presidente di “Progetto Sud” si è, quindi, soffermato sul significato del Natale, con un pensiero «all’umanità che non conosciamo». «Dobbiamo sapere – ha sottolineato – che c’è anche un Natale che non si fa. Il Natale è Dio che dice “sono venuto a trovarvi”». Al termine, don Giacomo ha benedetto tutti, augurando un Natale di pace.