Direttore: Aldo Varano    

REGGIO. Al via la selezione per la 4° edizione del Contamination Lab della Mediterranea

REGGIO. Al via la selezione per la 4° edizione del Contamination Lab della Mediterranea

E’ ufficialmente aperta la selezione per la 4° edizione del Contamination Lab dell’Università Mediterranea. A metà tra un laboratorio universitario e un incubatore d’impresa, il Contamination Lab di Reggio Calabria aiuterà studenti, neolaureati e dottorandi nello sviluppo di nuove idee progettuali al fine di favorire la nascita di nuove imprese già durante il percorso di studi universitari. Promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nell’ambito del bando Start Up – Linea 4, il Contamination Lab nelle precedenti 3 edizioni ha visto il coinvolgimento di oltre 100 studenti che attraverso una formazione costante su temi tipici delle business school quali ad esempio Business Model Canvas, Business Plan, Analisi SWOT, Tecniche di Pitch, Social Media Stratetegy hanno creato 10 progetti imprenditoriali. La partecipazione è gratuita ed è sufficiente inviare la propria candidatura entro il 31 Gennaio compilando il forum al seguente indirizzo https://clabreggio.typeform.com/to/gA2Cqj e spedire via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. copia del proprio documento di identità e Curriculum Vitae. Dopo l’iter selettivo delle candidature, gli studenti prescelti e provenienti dalle diverse facoltà, affronteranno un semestre di formazione che grazie al confronto ed interazione con realtà imprenditoriali locali, nazionali ed internazionali ed a workshop specifici saranno condotti davanti a potenziali investitoti e finanziatori per presentare le proprie idee di impresa.

A differenza degli incubatori e degli acceleratori d’impresa, il Contamination Lab è un luogo dove le idee e le opportunità si incontrano con la creatività e progetti imprenditoriali. I dettagli e maggiori informazioni sul bando sono disponibili su http://www.clab.unirc.it/, sui profili Facebook e twitter e sul sito dell’Università Mediterranea.