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REGGIO. Il Cis promuove l'incontro "Pasolini narratore" in occasione del 40° dalla morte

REGGIO. Il Cis promuove l'incontro "Pasolini narratore" in occasione del 40° dalla morte

Martedì 19 gennaio 2016, alle ore 17.00, presso la Pinacoteca civica di Reggio Calabria, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, in occasione del 40° dalla Morte di Pier Paolo Pasolini, promuove il terzo incontro “Pasolini narratore: Dai Paradisi Friulani e -degli azzurri di Giotto- all’inferno di “Petrolio” e ai -chiaroscuri di Caravaggio”. Dopo il saluto dell’Assessore alla Cultura del Comune di Reggio Calabria, dott.ssa Patrizia Nardi, seguirà l’intervento introduttivo della Prof.ssa Paola Radici Colace, ordinario di Filologia Classica dell’Università di Messina. Relazionerà su “Pasolini narratore” il Prof. Giuseppe Rando, ordinario di Letteratura Italiana dell’Università di Messina. Intervento programmato del Prof. Nicola Petrolino, esperto e critico di cinema. Pasolini narratore di romanzi e racconti è meno famoso del Pasolini poeta. Ancora giovanissimo scrive due romanzi, “Atti impuri” e “Amado mio” nei quali "oggettiva" l'esperienza sessuale diversa. Al 1951 risale un progetto su un poema sul mare. “Coleo di Samo” e “Operetta marina” sono i titoli di due opere rimaste incomplete. Nel maggio del 1955 viene pubblicato, da Garzanti,“Ragazzi di vita” e nel 1959 conclude “Una vita violenta”, un romanzo incentrato sui ragazzi delle borgate, con risvolti politici. Nel 1957 esce la raccolta di poemetti “Le ceneri di Gramsci”, duramente criticato da intellettuali vicini al partito comunista, ad eccezione di Italo Calvino. Dopo un viaggio in India in compagnia di Moravia ed Elsa Morante, pubblica nel 1962 il volume “L'odore dell'India”. Pasolini è anche autore di numerosi racconti dove descrive le condizioni di miseria in cui vivono i sottoproletari nella periferia romana e racconta storie di viaggi nel Meridione d'Italia, dove si imbatte in giovani colti che sono la sua speranza. In altri racconti descrive le cene o gli incontri con amici letterati sfruttati da editori e produttori cinematografici non sempre disponibili a pagare il compenso come da contratto.