Non sto ad annoverare le malefatte di questi ultimi dieci anni, sarebbe superfluo. Basta per tutte la posizione in classifica della città di Reggio Calabria che abbiamo guadagnato in questi ultimi giorni nelle graduatorie sulla qualità della vita. Molti cittadini sono coscienti di aver votato in passato quelli sbagliati, ma ormai la frittata è fatta e non ci rimane per il momento che contestare e rivendicare i diritti con tutti i metodi leciti possibili. Abbiamo la necessità ancor prima della voglia, di vivere in una città normale e in uno Stato di diritto dove le regole democraticamente applicate producano benefici e non nocumento al territorio e alle persone. Sappiano tutti coloro i quali ancora intenzionati a risalire sul pianeta politicanti che a nulla servirà cambiare il colore della facciata e rinominare il condominio, poiché i condomini sono sempre gli stessi e ben riconoscibili anche col vestitino nuovo. Se eletti, continueranno a comportarsi alla stessa maniera: “il lupo perde il pelo ma non il vizio”. I politicanti anche se inneggiano bandiere diverse o nuove, sono tutti uguali: incompetenti, arroganti e ignoranti. Capaci soltanto di sfruttare i problemi sociali per accaparrarsi un posto ben remunerato in politica. In questo momento così drammatico che stiamo vivendo nella nostra Città e in tutta la Nazione, oltre agli immigrati, ci mancava anche di doverci sorbire i vecchi politicanti vestiti di nuovo che si svendono in modo da fare carriera politica. Diffidiamo di tutti questi personaggi che intendono la politica soltanto “affare” e diamo fiducia a chi la politica la intende missione incondizionata per il bene della collettività. Chi ha a cuore veramente le sorti della città e dell’Italia, mandi a quel paese tutti quelli che ritentano la scalata con slogan demenziali e casacche nuove, nonostante abbiano la responsabilità di aver distrutto negli ultimi dieci anni, Comuni; Province; Regioni e Nazione.
Il presidente del M.A.P Pietro Marra