Direttore: Aldo Varano    

CATANZARO. Lostumbo: "sulla cardiochirurgia universitaria solo critiche strumentali"

CATANZARO. Lostumbo: "sulla cardiochirurgia universitaria solo critiche strumentali"

 

“In un panorama regionale che presenta diverse complessità e problematiche, la Cardiochirurgia universitaria di Catanzaro costituisce una struttura di eccellenza per i tanti servizi offerti al nostro territorio. Bisogna evidenziare che ricerca, didattica e formazione professionale e umana svolgono un ruolo fondamentale all’interno dell’unità operativa del Policlinico e rappresentano un modello positivo di sinergia con altri poli esistenti. Anche la recente ispezione eseguita dalla commissione competente dell’Asp di Catanzaro, da cui non sarebbero emerse criticità riguardo ai requisiti strutturali del reparto, ha confermato che le carte sono tutte in regola. Appare, quindi, pretestuoso avanzare questioni di merito quando proprio un eventuale smantellamento o indebolimento della struttura comporterebbe unicamente disservizi e disagi per la cittadinanza e per l’intero settore della sanità calabrese. In prima persona sono impegnato a portare avanti un’attività politica tesa esclusivamente all’interesse collettivo che si traduca in termini di progettazione e realizzazione concreta degli obiettivi posti. In tal senso, è fondamentale sottolineare che tutelare la Cardiochirurgia significa salvaguardare migliaia di medici, ricercatori, pazienti, donne e uomini, che non possono vedere lesi i propri diritti e la propria dignità a causa di critiche strumentali o speculazioni di parte. Annualmente la Calabria polverizza attorno ai 300 milioni di euro come costo della migrazione sanitaria sostenuto da migliaia di concittadini costretti a curarsi in altre regioni o, peggio ancora, che si vedono obbligati a dover rinunciare a basilari cure mediche. Pur condividendo l’urgenza di una riqualificazione dell’area sanitaria nel suo complesso, non si può consentire che si chiudano strutture efficienti e in grado di erogare importanti servizi. Bisogna, piuttosto, implementare l’offerta e tutelare maggiormente i diritti dei malati. L’auspicio è che anche in Calabria possa essere adottata la linea di un’assistenza qualificata già sposata da tempo da altri grandi Paesi, mirando ad abbattere gli sprechi e i reali sperperi di risorse e supportando le energie intellettuali e professionali con l’obiettivo di salvaguardare il diritto fondamentale alla tutela della salute”.

Consigliere Comunale Rosario Lostumbo