Dichiarazione dell’on. Rosy Bindi, presidente della Commissione Antimafia
“Grazie alla straordinaria e generosa iniziativa di chi vent’anni fa raccolse un milione di firme, portando a compimento l’intuizione della Legge Rognoni La Torre, l’Italia può oggi vantare un grande patrimonio di confiscati alle mafie e restituiti alla collettività.
Un traguardo impegnativo, frutto del lavoro e delle fatiche di una pluralità di soggetti e associazioni, da Libera ai sindacati agli Enti locali, che dal Sud al Nord del Paese hanno promosso migliaia di preziose esperienze di ricatto sociale, lavoro pulito, creatività imprenditoriale e partecipazione civile.
Il cammino di questi anni va salvaguardato con un nuovo impegno, per superare le criticità che pure si sono manifestate e rilanciare un settore strategico della lotta alle mafie e un importante volano di crescita economica e legalità.
Per questo è urgente che il Senato avvii presto l’esame della proposta di riforma, frutto del lavoro della Commissione Antimafia, già approvata alla Camera”.