Direttore: Aldo Varano    

CATANZARO. CGIL: "episodio scandaloso quello verificatosi allo stadio"

CATANZARO. CGIL: "episodio scandaloso quello verificatosi allo stadio"
 

  

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"Gli insulti sessisti rivolti alla figlia del presidente del Catanzaro calcio – alla quale va la solidarietà della CGIL - non hanno sortito alcun “sentimento” nel mondo politico ed Istituzionale del capoluogo di Regione. Tutto scorre, dunque, all'ombra degli spalti e delle mimose – che evocavano dignità e rispetto appena due giorni fa - entrambi simboli della viril competizione maschile: il calcio e le donne. La CGIL ripugna il silenzio complice di Istituzioni e rappresentanti delle varie categorie sociali e produttive catanzaresi su questa vicenda; Alla dirigenza della società che non ha voluto commentare l'episodio diciamo che sta sbagliando e che non condividiamo questa scelta. Non si tratta di un fatto privato se delle “bestie” non trovano altro modo di sedare la loro rabbia che incitare alla violenza sessuale, allo stupro, al disprezzo e agli insulti. La società sportiva e quella civile dovrebbero ribellarsi, i calciatori dovrebbero rifiutarsi di scendere in campo pretendendo che prima arrivino le scuse da parte dei responsabili, che a Catanzaro tutti conoscono ma che nessuno critica... so' ragazzi! Perché il calcio non si tocca, è sacro e può passare su tutto, anche sulla dignità e l'onorabilità dell'intera città e dei suoi abitanti.Il calcio in città tira di più di tutto il resto e la Squadra la si ama sempre e comunque, costi quel che costi. Anche di fronte questi insulti “vomitosi”, l'amore per i giallorossi è petaloso, anche se gli ultrà sono attaccati alla gonna e non alla maglia. La politica tace, le istituzioni non sentono, e poi ad essere intolleranti con gli ultrà si rischierebbe di rovinare la festa per la cittadinanza onoraria a Claudio Ranieri, “Se la merita, ci ama” ha dichiarato il sindaco di Catanzaro. Speriamo che almeno Ranieri, Catanzaro la ami davvero e non voglia anche lui insultarla e tacere come chi la rappresenta dentro e fuori lo stadio. Almeno da lui, ci aspettiamo un gesto di disprezzo nei confronti di queste “bestie”, che hanno stuprato e stuprano Catanzaro e la sua gente.   

  

Giuseppe Valentino – Segretario Generale CGIL Catanzaro