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REGGIO. Marra (PD): "con Falcomatà la città si è risvegliata"

REGGIO. Marra (PD): "con Falcomatà la città si è risvegliata"

A Reggio Calabria lo straordinario sta diventando ordinario, con il Sindaco Falcomatà la città vive un risveglio, forse inaspettato e per certi versi insperato, che tocca ad uno ad uno tutti i settori dell’Amministrazione, portando risultati concreti che giorno dopo giorno cominciano ad essere sempre più evidenti sotto gli occhi dei cittadini. Negli ultimi giorni sono accaduti in città degli eventi straordinari che messi tutti insieme, concentrati in un lasso di tempo così ristretto, riconsegnano alla città una condizione di ordinarietà assolutamente inaspettata e, aggiungo io, assolutamente straordinaria. Accade, giusto per fare qualche esempio, che si sblocchi una vertenza che teneva fermo un cantiere importantissimo per la città, quello del Palazzo di Giustizia. Accade poi che il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri scenda in riva allo Stretto a toccare con mano il cambiamento visibile della città e assicuri il sostegno di tutte le massime istituzioni nazionali. 

Accade, sempre a Reggio Calabria, che ripartano i lavori, anche questi fermi da anni, di un ponte, quello tra Oliveto e Paterriti, che collega due frazioni collinari, fino ad oggi quasi isolate nel periodo invernale. Accade poi che sempre nella stessa città ripartano i lavori del lungomare della zona sud, tra il Calopinace e il Sant’Agata, meglio conosciuto come Parco Lineare Sud, che sarà un’opera fondamentale per lo sviluppo turistico e commerciale dei quartieri a più alta densità abitativa della città. Accade inoltre che ripartano in maniera massiva i lavori per la riqualificazione del manto stradale, che non si vedevano ormai da tempo immemore, e quelli per l’efficientamento del sistema fognario, per la sistemazione delle condotte e per la riduzione degli scarichi abusivi. Accade ancora che dopo anni di attesa partano finalmente i lavori sulle strutture sportive del Parco Caserta, uno dei principali polmoni verdi della città, che nonostante gli atti vandalici, sarà riconsegnato ai cittadini nei tempi previsti e diventerà una nuova culla dello sport cittadino. Accade poi che una città che un anno fa aveva i rifiuti che sfioravano i balconi delle abitazioni sia citata come esempio positivo per il trend di crescita della raccolta differenziata ed accade che le società miste cadute in disgrazia per ben note vicende giudiziarie siano riprese e rilanciate attraverso un nuovo modello di gestione dei servizi pubblici essenziali che ha suscitato l’attenzione del Ministero dello Sviluppo Economico che lo proporrà come modello da sperimentare in altri contesti cittadini italiani. Ed accade ancora che in poco più di un anno l’Amministrazione riesca a passare da un tempo medio di 734 giorni per i pagamenti a imprese e fornitori alla soglia, più che ragionevole, di soli 90 giorni!

Accade poi che in una città vessata dal cancro mafioso il Comune avvii un percorso virtuoso di riuso dei beni confiscati trasformando un primato negativo in un’opportunità, e nel frattempo un imprenditore testimone di giustizia come Tiberio Bentivoglio, più volte preso di mira dalla criminalità organizzata, riapra il suo negozio dentro un bene confiscato, con il supporto del Sindaco e di tutte le istituzioni, sul Lungomare Falcomatà in una delle aree più centrali della città. Ed ancora accade che nella stessa giornata il Sindaco prenda una posizione netta, chiara, cristallina ed esemplare, plaudendo apertamente e pubblicamente al lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine per l’ultima importante operazione messa a segno contro le cosche cittadine. Ed accade infine che il Sindaco della città decida di condividere tutte queste cose, ed in generale l’approccio al governo del territorio, direttamente con i cittadini, convocando un’assemblea pubblica ed ascoltando, e rispondendo ad uno ad uno, per un totale di 5 ore e mezza, a tutti i quesiti sollevati dalla popolazione. Accadimenti ordinari? Accadimenti normali? A Reggio Calabria certamente no. Nulla era scontato, nulla era dovuto, nulla era facile, nulla era a portata di mano. Eppure tante cose sono state fatte, ed anche bene. Sono risultati, di metodo e di merito, che quest’Amministrazione ha raggiunto lavorando alacremente giorno dopo giorno, senza risparmiarsi un solo istante. Ed è proprio attraverso questo lavoro, ma soprattutto grazie alla straordinaria capacità visionaria del Sindaco Falcomatà, che a Reggio Calabria gli accadimenti straordinari stanno diventando ordinari, all’ordine del giorno, mentre la città si risveglia e assume una nuova consapevolezza di sé.