Direttore: Aldo Varano    

OLIVERIO: "vivo compiacimento per avvio cardiochirurgia"

OLIVERIO: "vivo compiacimento per avvio cardiochirurgia"
Rep
 
 "Esprimo vivo compiacimento per la positiva conclusione dell'iter procedurale finalizzato alla selezione del Direttore dell'UOC di Cardiochirurgia dell'Azienda Ospedaliera BMM di Reggio Calabria". E' quanto afferma il presidente della Regione Mario Oliverio - informa un comunicato dell'Ufficio Stampa della Giunta - che prosegue: "Nella serata di ieri , Giovedi' 13 marzo, infatti, la Commissione preposta alla valutazione dei candidati ha trasmesso al direttore generale Frank Benedetto la relazione sintetica conclusiva dei lavori, con l'indicazione della terna di idonei alla nomina, tra i quali il punteggio piu' alto e' stato raggiunto dal dr. Pasquale Fratto, calabrese di origine, senior della struttura complessa di Cardiochirurgia dell'Ospedale "Niguarda" di Milano. Gia' nella giornata di oggi-afferma ancora- , il direttore generale Benedetto ha deliberato l'esito dell'avviso pubblico e la correlata nomina del dr. Fratto. Al di fuori da qualunque enfasi non si puo' sottacere che un risultato storico e' stato raggiunto per la citta' di Reggio Calabria e per l'intero sistema sanitario regionale in soli dodici mesi. Per altro, giova evidenziare che l'apertura della Cardiochirurgia a Reggio Calabria, la cui vicenda si trascinava stancamente da circa sei anni, con ripetuti interessamenti della magistratura ordinaria e contabile, era sicuramente l'obiettivo piu' importante assegnato al dr. Benedetto all'atto della sua nomina, anche se, nel frattempo, tanti altri risultati concreti sono stati raggiunti, quali la nomina di altri quattro Direttori, l'attivazione della Pet e l'inaugurazione dei nuovi locali della Banca del Cordone Ombelicale e di parte dei nuovi locali del Pronto Soccorso. Mi auguro e sono al tempo stesso sicuro- conclude il presidente Oliverio - che tanti altri successi ed obiettivi raggiunti costelleranno in futuro l'attivita' di riordino del servizio sanitario calabrese".