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Gallico-Gambarie, Oliverio: "bel giorno per la Calabria"

Gallico-Gambarie, Oliverio: "bel giorno per la Calabria"
 

 

  

I lavori del III Lotto della Gallico-Gambarie hanno preso ufficialmente il via. Con la posa della prima pietra è stato infatti sancito l'avvio dell'ultimo tratto della grande strada a scorrimento veloce tra il mare e la montagna. L’infrastruttura attraversa i comuni di Mulini di Calanna, Laganadi, Sant'Alessio d'Aspromonte, Cerasi, Schindilifà, Podargoni e Santo Stefano d'Aspromonte. La cerimonia ufficiale, svoltasi presso l'area destinata al cantiere in località Mulini di Calanna, ha visto protagonisti il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, e il presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa. Presenti il presidente del Consiglio regionale, Nicola Irto, il consigliere regionale Francesco Cannizzaro, il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, l'amministratore delegato di Avr, Claudio Nardecchia e la dirigente del settore Viabilità e Trasporti della Provincia di Reggio Calabria, Domenica Catalfamo. Hanno partecipato inoltre rappresentanti locali delle istituzioni, numerosi sindaci dei centri della Vallata del Gallico, associazioni e cittadini. Dopo la cerimonia di posa della prima pietra, monsignor Giuseppe Morosini arcivescovo di Reggio Calabria – Bova, ha impartito la sua benedizione. Un forte plauso all’amministrazione e agli uffici tecnici della Provincia di Reggio Calabria è stato rivolto dal governatore Oliverio che ha poi definito i sindaci della Vallata del Gallico “i veri protagonisti di questa importante e attesa infrastruttura. Sono tante le iniziative che si sono svolte nel corso degli anni intorno alla Gallico – Gambarie, ma ritengo sia sbagliato mettere dei cappelli. Oggi occorre passare dalle parole ai fatti. E qui siamo in presenza di un fatto. L’avvio di una grande opera che consente di recuperare il rapporto tra il mare e la montagna, non a caso ricollocata tra le opere strategiche della programmazione 2014/2020. E prossimamente – ha poi annunciato il presidente della Regione Calabria – vivremo un momento analogo per quanto riguarda le dighe del Menta e del Metramo. Oggi è una bella giornata per la Calabria e per la Vallata del Gallico, mi auguro di poter vedere entro la fine della legislatura, l’inaugurazione al traffico di questa strada”. La “strada che unisce” non è solo uno slogan “ma un nuovo approccio operativo – ha spiegato Raffa - e un nuovo modo di fare sinergia politica e istituzionale. Ritengo sia giusto evidenziare il merito della mia amministrazione che ha creduto fortemente di realizzare quest’opera. Stiamo superando tanto scetticismo e in questa direzione, invito tutta cittadinanza delle comunità coinvolte ad accogliere le imprese che opereranno in questo territorio. Voglio inoltre rivolgere un elogio particolare alla mia amministrazione, in ogni sua espressione, per il grande impegno profuso e la dedizione costante. Se l’appalto per la Gallico-Gambarie ha superato ben dieci gradi di giudizio è proprio grazie a questo straordinario lavoro. E vorrei tranquillizzare il presidente Oliverio: inaugureremo la Gallico – Gambarie prima della fine della legislatura”. “Quella di oggi è una giornata storica – ha evidenziato Cannizzaro – che suggella la brillante sinergia messa in piedi dai sindaci della Vallata del Gallico, dalla Provincia e dalla Regione. Fondamentale, in quest’ottica, il ruolo delle associazioni e dei comitati il cui lavoro alimenta da anni il confronto e il dialogo su questa cruciale infrastruttura. Ora bisognerà rafforzare l’impegno per costruire, centimetro dopo centimetro, questa grande opera. Sono convinto che ce la faremo”. Di buona prassi amministrativa ha poi parlato Irto, “per un’opera che frutto di una sinergia istituzionale andata oltre i colori politici. La Gallico – Gambarie fa parte dei grandi progetti strategici, nell’ambito dell’ultima programmazione comunitaria che la Regione gestirà direttamente. Saremo attenti osservatori circa il buon andamento dei lavori affinché tutto si svolga in maniera lineare e nei tempi prestabiliti”. “Da oggi inizia la vera sfida – ha affermato Catalfamo – scandita da un cronoprogramma definito. Il percorso è tracciato e prenderà il via con l’opera di bonifica degli ordigni bellici che sarà curata da imprese specializzate sotto il coordinamento del Genio Militare. Tutto si svolgerà secondo i più rigidi criteri di sicurezza, specie sotto il profilo sismico, e prestando la massima attenzione alla tutela e al decoro dell’ambiente”. “Avvertiamo entusiasmo un grande senso di responsabilità – ha detto Nardecchia – per l’avvio di un progetto complesso che senza dubbio presenterà ostacoli. Ma siamo pronti ad affrontare ogni difficoltà. La società consortile ci consente di gestire il progetto in forma unitaria e ponendo attenzione maggiore anche agli aspetti di carattere occupazionale”.