Direttore: Aldo Varano    

Regione: risarcito Zoccali, Oliverio: "faremo ricorso"

Regione: risarcito Zoccali, Oliverio: "faremo ricorso"
"I Consiglieri regionali di opposizione di un centrodestra ormai residuale avrebbero voluto che, nonostante i calabresi li abbiano bocciati, continuassero a governare sempre loro". E' quanto afferma, in una nota, il Presidente della Regione Mario Oliverio, replicando alle dichiarazioni dei consiglieri regionali di opposizione, Tallini e Mangialavori, sulla "vicenda Zoccali". "Lamentano, infatti - prosegue il Presidente della Giunta regionale - che il piu' importante collaboratore di Scopelliti al Comune di Reggio Calabria prima e alla Regione poi, non sia stato lasciato nella postazione piu' autorevole di comando dell'Amministrazione regionale. Invece di gridare allo scandalo per il fatto che solo tre mesi prima delle elezioni la precedente Giunta regionale, nel mentre stava per essere mandata a casa, ha rinnovato i contratti pluriennali degli incarichi fiduciari dei dirigenti o, ancor di piu', invece di sollecitarne per senso etico le dimissioni volontarie dopo l'insediamento del nuovo Governo regionale, protestano perche' il dott. Zoccali sarebbe stato oggetto di un provvedimento di spoil system. L'Amministrazione regionale, ovviamente, provvedera' in sede extragiudiziale a tutelare le proprie ragioni, facendo ricorso avverso la decisione del Giudice del Lavoro. Sara' una sentenza definitiva a stabilire i termini giuridici della vicenda". "Dal punto di vista politico-istituzionale, pero' - dice ancora il Presidente della Regione - la protervia e la contraddizione dei Consiglieri regionali di centrodestra non possono essere oscurate da nessuna sentenza. Dovrebbero avere maggior senso del pudore quando, da una parte cavalcano e strumentalizzano la critica ad una presunta mancata discontinuita' amministrativa e, dall'altra, gridano senza vergogna contro il principio dell'alternanza e dello spoil system". "La loro - conclude il Presidente della Regione - e' la presunzione e la faccia tosta di chi, non avendo niente da dire sulla Calabria ed avendo perso ogni credibilita' per essere stati i protagonisti dello sfascio a cui e' stata condotta la nostra Regione, cercano di camuffarsi sotto le vesti di improvvisati azzeccagarbugli nel disperato tentativo di generare confusione e di rifarsi una verginita' a fronte del loro fallimento".