Direttore: Aldo Varano    

Messina, il 31 marzo "23 maggio 1992" per le scuole

Messina, il 31 marzo "23 maggio 1992" per le scuole
MESSINA - Si conclude il 31 marzo al PalaCultura di Messina con doppio spettacolo alle ore 9 e alle ore 11 il Cartellone Scuola di Ascetur 2000/ Teatro Insieme. L'appuntamento conclusivo è con “23 maggio 1992” del Centro Studi Artistici,liberamente ispirato al romanzo di Luigi Garlando “Per questo mi  chiamo Giovanni” vincitore nel 2004 del “Premio di Ostia”, del “Premio  dei piccoli lettori” e del “Premio città di Penne”. "23 maggio 1992” avrebbe dovuto inaugurare il Cartellone nel novembre 2015, ma, a causa dell'emergenza acqua e dell'allarme meteo, venne rinviato a data da destinarsi. Ora, sull'onda del successo delle rappresentazioni dedicate agli studenti, il direttore artistico Rino Miano lo rimette in agenda. Per l’adattamento teatrale di Carmelo R. Cannavò, in scena saranno lo stesso Carmelo  R. Cannavò, David Cannavò, Nunzio Bonadonna, Diego Cannavò e Vincenzo  Grancagnolo, con la partecipazione dei ragazzi del Centro Studi  Artistici. Regia teatrale di Carmelo R. Cannavò. Regia video Diego  Cannavò. Luci e fonica Danilo Auditore. Videomapping Andrea Ardizzone.

Questa la storia. Il 23 maggio 1992, alle ore 17.58, un’esplosione vicino allo  svincolo di Capaci sventra la strada, mezza tonnellata di tritolo fa saltare in aria Giovanni Falcone. Nello stesso pomeriggio nasce un bambino, verrà chiamato Giovanni. Dodici anni dopo Giovanni è uno studente. Nella sua classe un compagno  ripetente, e quindi più grande, minaccia lui ed i compagni, ma nessuno  lo denuncia agli insegnanti per paura di ritorsioni.  Il padre, intuendo quello che sta succedendo, decide che è arrivato il  momento di raccontare al figlio come mai, di tutti i nomi possibili, per lui è stato scelto proprio Giovanni. Tappa dopo tappa, prendono vita i momenti chiave della storia di Giovanni Falcone.  Riuscirà il nostro Giovanni a fare tesoro di quell’esempio?