ESPOSITO su approvazione norme per la prevenzione del gioco d'azzardo patologico

ESPOSITO su approvazione norme per la prevenzione del gioco d'azzardo patologico

Esprimo apprezzamento per l’impegno dei colleghi Sergio e Greco che hanno voluto disciplinare una tematica difficile e complessa come quella del gioco d’azzardo patologico”. E’ il commento del consigliere regionale e vicepresidente della terza Commissione “Sanità, Attività sociali, culturali e formative”, Sinibaldo Esposito, a margine dell’odierna seduta.  “Il progetto normativo - approvato oggi dal competente organismo consiliare che ha recepito integralmente gli emendamenti di cui sono autore - è frutto di un lavoro di squadra nel segno del dialogo e della cooperazione costruttiva”. “Va nella direzione di rafforzare il principio di prevenzione fin dall’età scolare, l’individuazione delle Istituzioni scolastiche e delle università tra i soggetti che concorrono al perseguimento delle finalità stabilite dalla presente proposta normativa. Altra importante novità, rilancia Esposito, è la responsabilizzazione - rispetto ai compiti fissati dalla legge - delle Asp, chiamate ad intervenire tramite i Sert e in modo complementare agli enti privati accreditati nell’ambito delle dipendenze patologiche. Fra gli altri passaggi qualificanti - ricorda Esposito - l’istituzione presso l’Osservatorio Regionale sulle dipendenze patologiche (O.R.Di.P) di una sezione tematica Gap (Gioco d’azzardo patologico) nonché del marchio ‘Slot-Free-Regione Calabria’ che sarà rilasciato dai Comuni ai gestori di esercizi commerciali, di circoli privati e di altri luoghi deputati all’intrattenimento che sceglieranno di non installare nel proprio locale le apparecchiature per il gioco d’azzardo”. “Sempre nella direzione di promuovere una nuova e diffusa sensibilità sull’argomento - ha concluso il vicepresidente della terza Commissione - l’istituzione di una giornata dedicata al contrasto della diffusione del gioco d’azzardo; la previsione di adeguati spazi pubblicitari per combattere la ludopatia e il relativo numero verde regionale”.