Direttore: Aldo Varano    

Calabria. Federconsumatori diffida Regione e Trenitalia

Calabria. Federconsumatori diffida Regione e Trenitalia
 Con una recente nota inoltrata all'assessore regionale alle Infrastrutture ed ai trasporti Roberto Musmanno, al dirigente generale dell'apposito dipartimento Domenico Pallaria, alla direzione regionale di Trenitalia Spa, all'autorita' nazionale di regolazione dei trasporti e, per conoscenza, al presidente della giunta regionale Mario Oliverio, Federconsumatori Calabria ha diffidato i soggetti interessati all'attuazione del 'contenuto minimo' del contratto di servizio previsto dalla delibera n. 49 del 19 giugno 2015 dell'autorita' di regolazione dei trasporti in relazione al rinnovo triennale del contratto di servizio tra la Regione Calabria e Trenitalia Spa, nonche' dell'art. 2, comma 461 della legge 244 del 2007. Di fatto, con decreto del dirigente generale n. 16766 del 30.12.2015, pubblicato sul bollettino ufficiale della Regione Calabria n. 14 del 15 Febbraio 2016, la Regione Calabria, in attuazione dell'articolo 22 della Legge Regionale n. 33/2015, nonche' dell'articolo 5 del Regolamento CeE n. 1370/007, ha proceduto all'affidamento diretto del servizio di trasporto pubblico locale su ferro sul territorio regionale a Trenitalia Spa esercitando la facolta' di rinnovo triennale del contratto di servizio in precedenza stipulato con Trenitalia Spa. La Regione Calabria, quale ente affidante, legge regionale del 31 dicembre 2015, n. 35, e' competente nell'affidamento e nel rinnovo dei contratti di servizio pubblico relativi al trasporto pubblico locale su ferro nelle more della costituzione della prevista autorita' regionale dei trasporti della Calabria ma, in tale fase e funzione, ha disatteso gli obblighi imposti sull'obbligo di consultazione delle associazioni dei consumatori e degli utenti. Nell'interesse dell'esercizio dei propri scopi istituzionali, della propria rappresentanza e del diritto generale alla mobilita' pubblica, Federconsumatori Calabria, nella figura del proprio presidente regionale rappresentante legale pro tempore, Mimma Iannello, ha cosi' diffidato a che venga garantito nel nuovo affidamento del servizio a Trenitalia Spa il rispetto dell'art. 2, comma 461 legge 244 del 2007 e del 'contenuto minimo' del contratto come definito dall'autorita' di regolazione dei trasporti nella delibera n. 49/2015 anche in ordine al diritto di partecipazione dell'associazione dei consumatori nella fase di monitoraggio, rendicontazione e valutazione degli obblighi assunti. Cosi', nella corposa ed articolata diffida Federconsumatori ha richiamato al sostanziale rispetto delle procedure imposte agli enti affidanti in sede di stipula di nuovi contratti di servizio e di revisione di quelli corso, relativi all'affidamento in esclusiva del trasporto pubblico locale su strada e ferrovia in esecuzione delle proprie prerogative istituzionali e nel rispetto del riparto di competenze fra Stato e enti locali, come recentemente ribadito anche dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 41 del 2013. Federconsumatori esige cosi' l'adempimento ed il rispetto di ogni prerogativa in capo all'associazione ed ai suoi associati che devono poter concorrere alla definizione del servizio di mobilita' pubblica e non essere soli destinatari finali e ignari di scelte, servizi e tariffe.