Si nutrono poche aspettative per la prossima stagione turistica estiva in Calabria da parte degli operatori del settore alberghiero. E' l'allarme lanciato da Federalberghi Calabria, attraverso il suo presidente regionale, Vittorio Caminiti, in un'intervista al Quotidiano della Calabria. "L'andamento degli ultimi festivi, da Pasqua fino al ponte del 1 maggio - ha affermato Caminiti - non ci lascia ben sperare per una buona riuscita della stagione. Su tutto ci scontriamo con un'assenza di programmazione che e' molto penalizzante per una regione che potrebbe tranquillamente vivere di turismo". "Ancora non riusciamo a fare stime precise - ha proseguito Caminiti - perche' il grosso delle prenotazioni deve essere effettuato. Se dovessimo basarci sull'andamento della stagione alle porte, ovvero quella invernale e primaverile non siamo nelle condizioni di nutrire grosse aspettative".