Parco dei Nebrodi, la solidarietà di Arturo Bova ad Antoci

Parco dei Nebrodi, la solidarietà di Arturo Bova ad Antoci
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“Esprimo la più sincera e sentita solidarietà al presidente del Parco nazionale dei Nebrodi Giuseppe Antoci, per il gravissimo atto perpetrato nei suoi confronti. Questa volta si è veramente superato ogni limite, esplodendo una pioggia di colpi di fucile all’indirizzo dell’auto su cui viaggiava al ritorno da una manifestazione”.

E’ quanto afferma il presidente della Commissione regionale contro la ‘ndrangheta Arturo Bova per il quale “solo grazie alla prontezza ed all’eroismo degli uomini di scorta che non hanno esitato ad ingaggiare un conflitto a fuoco con gli ignoti malviventi, si è evitata l’ennesima strage di mafia. Desta – aggiunge Bova- ulteriore preoccupazione la dichiarazione rilasciata dal presidente Antoci in ordine alla matrice mafiosa dell’agguato ed il suo riferimento riguardo il possibile coinvolgimento della ‘ndrangheta calabrese: “Sono certo chi siano i mandanti: sono i mafiosi dei Nebrodi ma anche la ‘ndrangheta, perché il protocollo che abbiamo messo in atto qui in Sicilia sarà applicato anche in Calabria. Il Consiglio regionale si è già determinato sulla sua approvazione. So chi mi vuole morto”.

Conclude Bova: “Sono certo che le forze dell’ordine e la magistratura daranno immediate risposte al vile gesto e che il presidente Antoci continuerà nella sua battaglia contro le mafie e l’illegalità diffusa”.