Nella bassa area jonica della provincia di Reggio Calabria, in particolare nei comuni di Bova Marina, Melito di Porto Salvo, Motta San Giovanni e San Lorenzo, un ulteriore tornata di servizi straordinari di controllo del territorio da parte dell'Arma dei Carabinieri, nel piano di azione nazionale e transnazionale denominato 'Focus 'ndrangheta' coordinato dalla locale prefettura. Oltre 50 i militari impiegati nello straordinario monitoraggio del territorio, procedendo al controllo di persone e mezzi. Sono state effettuate 10 perquisizioni domiciliari, personali e veicolari. Controllate 81 persone e 44 autovetture. E' stato arrestato A.F. di anni 42 da Motta San Giovanni, gia' noto alle Forze dell'ordine, per resistenza a pubblico ufficiale e detenzione illegale di sostanze stupefacenti o psicotrope. L'uomo avrebbe minacciato i carabinieri che lo stavano per multare poiche' era stato fermato alla guida di un motociclo di sua proprieta' sprovvisto di assicurazione. Nascosto nel motore sarebbe stato trovato anche un involucro contenente 0,5 grammi di marijuana. Tra l'altro e' stato deferito in stato di liberta' S.V., 33enne di Condofuri (RC), per violazione degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale poiche', gia' sottoposto alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, sarebbe stato sorpreso in un comune diverso. Deferito anche L.P., 27enne da San Lorenzo (RC), per inosservanza dei provvedimenti dell'autorita'. Sottoposto agli arresti domiciliari, l'uomo sarebbe stato sorpreso in casa in compagnia persone non appartenenti al suo nucleo familiare. Denunciato anche D. L., 41enne di Bova Marina (RC), per furto aggravato, poiche' avrebbe realizzato nel proprio hotel a Bova Marina un bypass diretto alla rete elettrica E.n.e.l., alimentando abusivamente l'impianto di climatizzazione del locale per un danno stimato verso la societa' erogatrice di ?.5.000,00. Infine, i carabinieri hanno deferito anche P.P., 41enne di Melito Porto Salvo, per produzione, traffico e detenzione illegale di sostanze stupefacenti o psicotrope. Durante una perquisizione in casa dell'uomo sarebbero state trovate due bustine di cellophane contenenti complessivamente 2 grammi di 'marijuana', un grinder e materiale per il confezionamento.