Il presidente dell’Assemblea calabrese ha proseguito: “Noi vogliamo che, negli enti partecipati, gli organismi di controllo non siano appannaggio della politica. Già qualche Regione si è mossa in questo senso. Prima che una decisione del genere venga imposta a livello nazionale, ci siamo autodeterminati verso la massima trasparenza”.
Irto ha ribadito la volontà di “aprire una serissima riflessione sulla modifica della legge 39/1995 che disciplina le nomine. Una legge di oltre vent’anni fa, epoca nella quale il presidente della giunta regionale veniva eletto ancora dal Consiglio, e non direttamente i cittadini. E’ una legge vecchissima su cui va fatta una riflessione complessiva. Quindi nessuno dica che ‘manca la politica’, perché questa è, viceversa, l’esaltazione della politica. Oggi – ha concluso il presidente del Consiglio regionale - finalmente gli organismi di controllo verranno formati con la massima trasparenza possibile”.