È una situazione molto complicata e delicata – dichiara il Primo Cittadino– e che sta mettendo a dura prova la macchina comunale. Stiamo rispondendo, tuttavia ed ancora una volta con grande professionalità, puntualità e competenza. È la più pesante delle situazioni affrontate fino ad oggi in tema di migranti. Purtroppo, la questione minori non accompagnati si sta rivelando una vera e propria emergenza nell’emergenza, sia per gli elevati numeri in questo ulteriore sbarco (circa 60) sia per la oggettiva difficoltà di individuare, in tutta la regione, strutture atte ad accogliere, anche – ci è stato riferito – a causa del mancato pagamento dei costi di accoglienza anticipati dalle stesse strutture in occasione degli sbarchi del 2015. Purtroppo – ribadisce il Sindaco – siamo di fronte ad impegni gravosi e di portata straordinaria, superiori alle effettive capacità dei nostri enti locali, che si aggiungono alla somma di emergenze quotidiane da gestire e che bloccano completamente ogni altra attività. Da questo punto di vista, se dovessero ripetersi sbarchi di questa portata con altrettanti minori non accompagnati, da accogliere in loco, si metterebbe a serio rischio la tenuta stessa dell’intera macchina comunale. Restiamo – va avanti GERACI – in stretto contatto con l’Arcivescovo di Rossano-Cariati Giuseppe SATRIANO, attraverso la cui sensibilità e grande disponibilità siamo riusciti a collocare la metà circa dei minori senza genitori. 360 uomini, 40 donne. In tutto 403 i migranti (con casi di scabbia, varicella e morbillo) che sono scesi, questa mattina (lunedì 30 maggio) dalla nave DIGNITY I di MEDICI SENZA FRONTIERE nel Porto di Corigliano. A garantire assistenza, cure, visite ed accoglienza, Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza, Capitaneria di Porto, Protezione Civile (e con essa l’associazione GERA di Corigliano), Caritas, Croce Rossano, Asp, l’associazione MISERICORDIA, la Polizia Municipale di Corigliano con il personale del servizio manutenzione e gli assistenti sociali. Oltre al Sindaco e all’assessore CHIURCO, quest’ultima ininterrottamente al Porto insieme al personale dei servizi sociali, sono stati presenti nelle diverse fasi anche il Prefetto di Cosenza Gianfranco TOMAO e l’Arcivescovo SATRIANO.
CORIGLIANO (CS). Sbarchi, il sindaco Geraci: "situazione complicata"
È una situazione molto complicata e delicata – dichiara il Primo Cittadino– e che sta mettendo a dura prova la macchina comunale. Stiamo rispondendo, tuttavia ed ancora una volta con grande professionalità, puntualità e competenza. È la più pesante delle situazioni affrontate fino ad oggi in tema di migranti. Purtroppo, la questione minori non accompagnati si sta rivelando una vera e propria emergenza nell’emergenza, sia per gli elevati numeri in questo ulteriore sbarco (circa 60) sia per la oggettiva difficoltà di individuare, in tutta la regione, strutture atte ad accogliere, anche – ci è stato riferito – a causa del mancato pagamento dei costi di accoglienza anticipati dalle stesse strutture in occasione degli sbarchi del 2015. Purtroppo – ribadisce il Sindaco – siamo di fronte ad impegni gravosi e di portata straordinaria, superiori alle effettive capacità dei nostri enti locali, che si aggiungono alla somma di emergenze quotidiane da gestire e che bloccano completamente ogni altra attività. Da questo punto di vista, se dovessero ripetersi sbarchi di questa portata con altrettanti minori non accompagnati, da accogliere in loco, si metterebbe a serio rischio la tenuta stessa dell’intera macchina comunale. Restiamo – va avanti GERACI – in stretto contatto con l’Arcivescovo di Rossano-Cariati Giuseppe SATRIANO, attraverso la cui sensibilità e grande disponibilità siamo riusciti a collocare la metà circa dei minori senza genitori. 360 uomini, 40 donne. In tutto 403 i migranti (con casi di scabbia, varicella e morbillo) che sono scesi, questa mattina (lunedì 30 maggio) dalla nave DIGNITY I di MEDICI SENZA FRONTIERE nel Porto di Corigliano. A garantire assistenza, cure, visite ed accoglienza, Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza, Capitaneria di Porto, Protezione Civile (e con essa l’associazione GERA di Corigliano), Caritas, Croce Rossano, Asp, l’associazione MISERICORDIA, la Polizia Municipale di Corigliano con il personale del servizio manutenzione e gli assistenti sociali. Oltre al Sindaco e all’assessore CHIURCO, quest’ultima ininterrottamente al Porto insieme al personale dei servizi sociali, sono stati presenti nelle diverse fasi anche il Prefetto di Cosenza Gianfranco TOMAO e l’Arcivescovo SATRIANO.