Carceri, Corbelli (Mov. Diritti Civili): " trasferire detenuto padre di un bimbo disabile"

Carceri, Corbelli (Mov. Diritti Civili): " trasferire detenuto padre di un bimbo disabile"
Il leader del movimento Diritti civili Franco Corbelli segnala, in una nota, "il dramma di un bambino disabile calabrese di 3 anni che non parla, non cammina e vede appena, che ha il papa' detenuto nel carcere di Terni per espiazione pena che non puo', come e' suo desiderio, incontrare e avere vicino". Il papa' ha scritto una lettera a Corbelli supplicandolo di aiutarlo. "Il detenuto - e' scritto nella nota - chiede il trasferimento in Calabria, in un carcere vicino casa, in modo da poter avere, piu' spesso e nei momenti piu' critici e dolorosi per il piccolo, la possibilita' di incontrare e stare vicino al figlio, per alleviare un po' la sua sofferenza. Questo giovane detenuto ha potuto incontrare il suo bambino in un anno e mezzo solo tre volte, due volte a casa in Calabria, accompagnato dalla scorta penitenziaria, per un permesso di tre ore, e in un'altra occasione in ospedale a Roma, dove il bambino viene periodicamente portato per le visite e le cure. Quest'uomo ha anche un'altra bambina di due anni anche lei malata. Anche sua moglie ha problemi di salute". "Io - scrive questo giovane detenuto a Corbelli - che sono un incensurato e un lavoratore onesto, cosi' come tutta la mia famiglia, non chiedo di essere scarcerato, ma solo di essere trasferito in un carcere calabrese vicino casa e di avere dei permessi costanti, ogni mese, per poter assistere e stare vicino al mio bambino, almeno, nei momenti per lui piu' delicati e sofferti. Solo questo e' quello che chiedo". Corbelli chiede quindi "alle autorita' giudiziarie preposte di accogliere l'appello di questo detenuto e di disporre il suo trasferimento in un carcere calabrese. Chiedo, come sempre, solo un atto di giustizia giusta e umana".