Il provvedimento e' stato eseguito dopo un'intimidazione realizzata il 4 giugno scorso consumata con l'esplosione di 8 colpi di pistola calibro 7,65 contro l'ingresso della casa di una cittadina di Villa San Giovanni. Dopo i primi accertamenti, infatti, sarebbe emerso che il gesto era indirizzato al nipote 19enne della proprietaria dell'abitazione, anch'egli gia' noto alle Forze dell'ordine. Il motivo dell'atto sarebbe stato un credito di esigua entità (circa 50 euro) che i fermati vanterebbero nei confronti del giovane. Piu' in particolare sarebbe emerso che i due, in concorso tra loro e con altra persona ancora in fase di identificazione, avrebbero prima rubato una Fiat 600 per dissimulare la propria presenza nel territorio ed impedire di essere facilmente individuati. Dopo aver esploso i colpi, si sarebbero poi allontanati da Villa San Giovanni alla volta di Reggio Calabria, cercando di costruirsi un alibi credibile.
VILLA SG (Rc). Sparano contro casa del debitore di 50 euro
Il provvedimento e' stato eseguito dopo un'intimidazione realizzata il 4 giugno scorso consumata con l'esplosione di 8 colpi di pistola calibro 7,65 contro l'ingresso della casa di una cittadina di Villa San Giovanni. Dopo i primi accertamenti, infatti, sarebbe emerso che il gesto era indirizzato al nipote 19enne della proprietaria dell'abitazione, anch'egli gia' noto alle Forze dell'ordine. Il motivo dell'atto sarebbe stato un credito di esigua entità (circa 50 euro) che i fermati vanterebbero nei confronti del giovane. Piu' in particolare sarebbe emerso che i due, in concorso tra loro e con altra persona ancora in fase di identificazione, avrebbero prima rubato una Fiat 600 per dissimulare la propria presenza nel territorio ed impedire di essere facilmente individuati. Dopo aver esploso i colpi, si sarebbero poi allontanati da Villa San Giovanni alla volta di Reggio Calabria, cercando di costruirsi un alibi credibile.