Un arresto e sei denunciati in stato di liberta', fra cui un minorenne. E' il bilancio della violenta rissa avvenuta nel centro storico di Reggio Calabria, scaturita per futili motivi, avrebbe coinvolto circa 20 giovani. Due agenti di Polizia, liberi dal servizio e in forza alla Questura di Reggio, sarebbero dunque intervenuti corso Vittorio Emanuele III con l'intento di sedare gli animi e porre fine a quanto stava accadendo. Nello specifico, alcuni dei giovani si sarebbero accaniti nei confronti di un ragazzo gia' a terra, sferrandogli calci e pugni. All'atto della qualifica da parte dei poliziotti intervenuti, i partecipanti alla rissa avrebbero cessato di colpire il ragazzo, ormai esanime a terra, scagliandosi in gruppo contro i due agenti, colpendoli violentemente con calci, pugni e tramite l'utilizzo di una chiave inglese a snodo tubolare, nonche' proferendo, al loro indirizzo, minacce di morte. Con l'ausilio di due volanti, giunte sul posto, l'aggressore e altri 6 giovani coinvolti nella violenta rissa sono stati fermati. A. G., 28 anni, e' stato arrestato per lesioni gravi, violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale e successivamente sottoposto agli arresti domiciliari. I due agenti intervenuti hanno riportato ferite giudicate guaribili in 30 e 12 giorni.