"L'aver raggiunto questo importante traguardo rivolto ai pazienti - dice Paolo Arrigo, rappresentante dell'Associazione Emofilici di Reggio Calabria Onlus - è la chiara dimostrazione che quando la sinergia tra settore pubblico, privato e sociale funziona qualsiasi traguardo, anche in realtà considerate difficili come la Calabria, è realizzabile".
Molti gli obiettivi dell'iniziativa: in primis quello di sviluppare una collaborazione tra il Centro emofilia di Reggio Calabria e il Servizio di odontoiatria, attivando un vero percorso di trattamento dei pazienti emofilici a livello ambulatoriale, senza ricorrere al ricovero, riducendo disagi e costi a carico dei pazienti e del sistema sanitario nazionale, e ottenere al tempo stesso una migliore attenzione al trattamento del paziente.
Da non dimenticare che l'ambulatorio è il primo realizzato in Italia, e rientrerà in un progetto nazionale coordinato da Francesco Riva, che prevede l'individuazione di professionisti del
settore odontoiatrico, disponibili ad approfondire e migliorare la propria cultura medica nell'ambito delle cure legate al paziente emofilico.
La formazione dei professionisti stessi avverrà attraverso periodi di training presso l'Unità odontostomatologica dell'Ospedale George Eastman di Roma, Centro di eccellenza nel trattamento odontoiatrico di pazienti affetti da emofilia e altre coagulopatie congenite e acquisite. Predisporre un programma di prevenzione ed educazione sanitaria e incentivare una maggiore informazione sul territorio, oltre a creare una rete di specialisti odontoiatrici di riferimento, sarà un ulteriore tassello della 'comprehensive care' alla base del progetto.