REGGIO. Al Morelli nasce il primo ambulatorio odontoiatrici per emofilici

REGGIO. Al Morelli nasce il primo ambulatorio odontoiatrici per emofilici
'Il sorriso… fa buon sangue!':  questo lo slogan della prima iniziativa italiana realizzata  dall'Associazione Emofilici di Reggio Calabria Onlus, che domani alle  15.30 inaugurerà il primo ambulatorio odontoiatrico interamente  dedicato ai pazienti emofilici, annesso al Centro emofilia presso il  Presidio ospedaliero Morelli.

       "L'aver raggiunto questo importante traguardo rivolto ai pazienti -  dice Paolo Arrigo, rappresentante dell'Associazione Emofilici di  Reggio Calabria Onlus - è la chiara dimostrazione che quando la  sinergia tra settore pubblico, privato e sociale funziona qualsiasi  traguardo, anche in realtà considerate difficili come la Calabria, è  realizzabile".

       Molti gli obiettivi dell'iniziativa: in primis quello di sviluppare  una collaborazione tra il Centro emofilia di Reggio Calabria e il  Servizio di odontoiatria, attivando un vero percorso di trattamento  dei pazienti emofilici a livello ambulatoriale, senza ricorrere al  ricovero, riducendo disagi e costi a carico dei pazienti e del sistema sanitario nazionale, e ottenere al tempo stesso una migliore  attenzione al trattamento del paziente.

Da non dimenticare che l'ambulatorio è il primo  realizzato in Italia, e rientrerà in un progetto nazionale coordinato  da Francesco Riva, che prevede l'individuazione di professionisti del

 settore odontoiatrico, disponibili ad approfondire e migliorare la  propria cultura medica nell'ambito delle cure legate al paziente  emofilico.

       La formazione dei professionisti stessi avverrà attraverso periodi di  training presso l'Unità odontostomatologica dell'Ospedale George  Eastman di Roma, Centro di eccellenza nel trattamento odontoiatrico di pazienti affetti da emofilia e altre coagulopatie congenite e  acquisite. Predisporre un programma di prevenzione ed educazione  sanitaria e incentivare una maggiore informazione sul territorio,  oltre a creare una rete di specialisti odontoiatrici di riferimento,  sarà un ulteriore tassello della 'comprehensive care' alla base del  progetto.