Boccia a Catanzaro, Cuzzocrea: "segnale di attenzione per Calabria e Sud"

Boccia a Catanzaro, Cuzzocrea: "segnale di attenzione per Calabria e Sud"
"Con la sua presenza a Catanzaro il prossimo 14 giugno, all'assemblea generale degli industriali calabresi, il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia offrira' un segnale inequivocabile di attenzione verso la nostra regione ed il Mezzogiorno". Cosi' il componente del consiglio generale di Confindustria nazionale Andrea Cuzzocrea. "Sara' occasione - prosegue Cuzzocrea - per un confronto ad ampio spettro, con il territorio e per il territorio, sulle politiche di sviluppo del Paese che non possono prescindere da un reale rilancio del Sud. Perche' e' da qui che puo' partire un segnale forte di reazione ed orgoglio per venire fuori dalla crisi. In qualita' di componente del consiglio generale di Confindustria nazionale, sede in cui con forza mi spendo perche' si concentri l'attenzione su interventi che rendano concretamente competitivo il tessuto produttivo del Mezzogiorno, ritengo questa come un'ulteriore opportunita' per puntare i riflettori selle azioni da mettere a sistema per la ripartenza della Calabria". "Vincenzo Boccia - sottolinea il presidente di Confindustria Reggio Calabria - gia' nel suo discorso di insediamento ha dimostrato di avere le idee molto chiare. Non servono misure speciali. La Calabria deve poter contare sugli stessi strumenti di cui dispongono gli imprenditori ad ogni latitudine in Italia. Infrastrutture, utilizzo efficace dei fondi strutturali europei, riattivazione degli investimenti pubblici e privati e semplificazione amministrativa sono imperativi per disegnare il futuro della regione. Un futuro che passa necessariamente dalla valorizzazione del porto di Gioia Tauro. Una visione nuova ed un rinnovato entusiasmo che attraversa la nostra categoria che vuole far sistema e creare le migliori sinergie con gli altri attori ed interlocutori istituzionali. Vogliamo essere protagonisti - conclude Cuzzocrea - di un percorso di crescita e sviluppo che vada a vantaggio del benessere e dell'occupazione della Calabria e del Mezzogiorno".