Nella sede di Via del Torrione di Reggio Calabria il presidente della sezione reggina di Confindustria, Andrea Cuzzocrea, e il direttore esecutivo della Camera di Commercio dell'Ontario, Corrado Paina, hanno firmato un protocollo d'intesa. Le aziende calabresi interessate ad estendere gli scambi commerciali nel territorio nordamericano - si legge in una comunicato dell'ufficio stampa di Confindustria Reggio Calabria - potranno da oggi usufruire di una serie di servizi di supporto, quali uffici e segreterie virtuali. All'incontro erano presenti il presidente di Confindustria Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea, il direttore esecutivo della Camera di Commercio dell'Ontario, Corrado Paina e la responsabile del settore internazionalizzazioni per Confindustria Reggio Calabria Gabriella Costantino che ha promosso l'accordo sottoscritto. Hanno partecipato anche molti rappresentanti delle imprese, come Giuseppe Quattrone per Caffe' Mauro, Ninni Tramontana per l'omonima azienda vinicola, Domenico Bagnato per Sogas, Fabio Bencivinni per Mangiatorella, Rocco e Michele Pignataro per l'azienda agricola Pignataro Bio e Pietro Garzo per l'Olearia S'Andrea. Tutti, dopo l'incontro, hanno avuto la possibilita' di confrontarsi singolarmente con il direttore esecutivo della Camera di Commercio dell'Ontario. Dopo i saluti Andrea Cuzzocrea ha lasciato la parola a Corrado Paina ringraziandolo per la sua presenza ed evidenziando l'importanza dell'iniziativa "che serve ad imprimere un'ulteriore spinta alla ripresa delle imprese in un momento di crisi come quello attuale. Vogliamo promuovere i nostri settori di punta, tra i tanti penso all'agroalimentare ma anche al turismo e al manifatturiero. Le immagini migliori della Calabria". "Il Canada e' una nazione tranquilla - ha spiegato Paina - con un ottimo prodotto nazionale lordo, risorse agricole e stabilita' politica. E' il vero futuro. Il flusso migratorio e' assolutamente simpatetico, c'e' una comunita' italiana, e quella calabrese e' la piu' grande, quindi le possibilita' di incontro sono molteplici. Immigrazione significa produttivita' e produzione. Non bisogna chiudersi: cinesi ed ebrei in Canada sono i maggiori acquirenti di prodotti italiani. L'esportazione proveniente dall'Italia in territorio canadese - ha continuato Paina - continua ad aumentare in maniera esponenziale. Agroalimentare e turismo sono i settori che vanno per la maggiore e sono anche quelli in cui la Calabria puo' e deve rendere di piu'. Il primo, per esempio, fattura un miliardo e mezzo. Vorremmo offrire alle aziende un servizio educativo - ha chiosato -, questo e' un desk che analizza le singole situazioni, offre dei servizi scontati grazie all'accordo con Confindustria. Approccia e definisce il tipo di rapporto che dovra' essere creato in Canada: come presentarsi, che prodotti portare, quali sono i trend economici, come fare una presentazione ad un'azienda, quale pubblicistica e' di successo e via dicendo. Con un occhio di riguardo all'avviamento che e' fondamentale quando si va all'estero. Il Canada e' un mercato ricco ma anche molto competitivo. Per quanto riguarda il turismo - ha voluto precisare il direttore esecutivo - bisogna seguire un approccio ad hoc, ad esempio. I canadesi sono grandi viaggiatori, ma conoscono poco l'Italia se non per le mete piu' famose come Roma, Venezia o Firenze. In questo caso la comunicazione e' fondamentale, bisogna fare conoscere la Calabria. Stesso discorso per il settore tecnico: il canadese e' diffidente all'inizio e vuole vedere le referenze". Gabriella Costantino, infine, ha precisato come l'iniziativa miri anche "ad agevolare l'iscrizione delle aziende alla Camera di Commercio dell'Ontario e a creare delle vere e proprie federazioni che possano presentarsi con una maggiore forza di immagine e spinta economica sul mercato canadese".