Aidue fermati la Direzione Distrettuale Antimafia ha contestato i delitti di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina con le aggravanti derivanti dall'aver consentito l'ingresso in Italia di piu' di cinque persone, di aver esposto le persone trasportate a pericolodi vita, di aver sottoposto le persone a trattamento inumano, di aver commesso il fatto allo scopo di trarre profitto.
Secondo la ricostruzione degli investigatori i migranti, che erano a bordo dei un barcone in legno, arrugginito e recante su di un lato la scritta "Allah", dopo aver pagato una somma di denaro pari a circa 2.500 dollari americani agli organizzatori del viaggio, sono partiti dal Alessandria d'Egitto circa 8 giorni prima di essere soccorsi, viaggiando per diversi giorni e cambiando piu' imbarcazioni durante la
traversata. Il viaggio sarebbe stato intrapreso senza scorte di cibo ed acqua e in precarie condizioni igienico-sanitarie. Nel corso delle attivita' di indagine, inoltre, e' stato sequestrato denaro in diverse valute ed altro materiale ritenuto utile al fine di identificare gli organizzatori, i finanziatori e i loro complici.