REGGIO. La polizia arresta due scafisti

REGGIO. La polizia arresta due scafisti
Due cittadini extracomunitari di origine egiziana sono stati fermati dagli uominid ella squadra mobile di Reggio Calabria. Sono sospetati di essere stati al comando dell'imbarcazione sulla quale viaggiavano i migranti sbarcati al porto della citta' calabrese nella mattinata del 24 giugno, dopo essere stati soccorsi in mare da tre motovedette della Capitaneria di Porto e da una nave della Guardia di Finanza al largo di Capo Spartivento.

 Aidue fermati la Direzione Distrettuale Antimafia ha contestato i delitti di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina con le aggravanti derivanti dall'aver consentito l'ingresso in Italia di piu' di cinque persone, di aver esposto le persone trasportate a pericolodi vita, di aver sottoposto le persone a trattamento inumano, di aver commesso il fatto allo scopo di trarre profitto.

     Secondo la ricostruzione degli investigatori i migranti, che erano a bordo dei un barcone in legno, arrugginito e recante su di un lato la scritta "Allah", dopo aver pagato una somma di denaro pari a circa 2.500 dollari americani agli organizzatori del viaggio, sono partiti dal Alessandria d'Egitto circa 8 giorni prima di essere soccorsi, viaggiando per diversi giorni e cambiando piu' imbarcazioni durante la
 traversata. Il viaggio sarebbe stato intrapreso senza scorte di cibo ed acqua e in precarie condizioni igienico-sanitarie. Nel corso delle attivita' di indagine, inoltre, e' stato sequestrato denaro in diverse valute ed altro materiale ritenuto utile al fine di identificare gli organizzatori, i finanziatori e i loro complici.