La lotta alla corruzione necessita di un'analisi approfondita per attivare meccanismi di prevenzione sempre piu' efficaci e adatti a preservare l'integrita' della pubblica amministrazione. E' questo il senso del convengo organizzato dalla Camera di Commercio di Vibo Valentia, insieme ad Unioncamere Calabria e a Transparency International Italia che si terra' oggi alle 15,30, nella sede della camera vibonese. Sono previsti gli interventi di Michele Lico, Presidente della Camera di Vibo , del segretario generale , Donatella Romeo, di Davide Del Monte e Mario Chiodi, di Transparency Int Italia. La tavola rotonda, moderata dalla giornalista Francesca Viscone, registrera' gli interventi di Mons. Giuseppe Fiorillo, referente di Libera per Vibo Valentia, di Giovanna Fronte, vice presidente associazione racket e anti usura di Vibo, e di Sabrina Garofalo, sociologa e ricercatrice dell'Unical. Il presidente Michele Lico- ha detto Donatella Romeo.- ha inteso sin da subito esercitare il suo ruolo in funzione di una politica camerale tesa a prevenire i fenomeni di corruzione e ad ampliare la platea della discussione su un ambito culturale, innescando meccanismi di discussione che puntino a esaltare il ruolo della legalita', della correttezza e del buongoverno. L'incontro di oggi vede partecipare elementi che vivono sul territorio e senza clamori - ha aggiunto Romeo - le difficolta' del contrasto alla corruzione, un mostro a sette teste che comprime lo sviluppo e che affossa realta' gia' precarie e fragili come quelle meridionali.