"A Franco Iacucci, uomo di valore e sindaco determinato e rigoroso, voglio esprimere personale solidarieta' per il danneggiamento ad opera di ignoti, degli automezzi comunali di Aiello Calabro, adibiti alla raccolta differenziata, fatto grave ed inqualificabile su cui Magistratura e Forze dell'Ordine stanno indagando per cercare di fare luce ed individuare i responsabili". E' quanto afferma il presidente della Commissione regionale contro la 'ndrangheta Arturo Bova. "Atti del genere, indipendentemente dalla matrice che verra' chiarita dagli inquirenti - sostiene Bova - esprimono una volonta' intimidatoria e il continuo tentativo di condizionare ed ostacolare l'agire pubblico di sindaci ed amministratori impegnati nell'affermazione della trasparenza e della legalita'. La gestione dei rifiuti, anche nei piccoli comuni, come questo piccolo centro del Tirreno cosentino, rappresenta un settore delicato ed economicamente strategico intorno a cui, spesso, si muovono gli appetiti della mafia e del malaffare. Contro una criminalita' arrogante e senza scrupoli, serve una mobilitazione collettiva delle istituzioni nazionali e locali che devono far quadrato, assieme alla societa' civile, attorno a quanti, ogni giorno, profondono uno sforzo straordinario per riportare i nostri territori a condizioni di normalita' e di serena convivenza civile". "Sono certo - sostiene ancora il presidente della Commissione contro la 'ndrangheta - che il sindaco Franco Iaccucci proseguira' alla guida dell'amministrazione comunale di Aiello Calabro con il coraggio e la tenacia di sempre, continuando ad assicurare al servizio dell'Ente, competenze ed esperienza acquisite nel corso di una lunga e significativa esperienza politica e di amministrazione. Nel rinnovargli il mio pieno sostegno, confido nella pronta individuazione dei responsabili del vile gesto affinche' atti del genere non abbiano piu' a ripetersi e possa presto inaugurarsi in Calabria una stagione nuova all'insegna della legalita' e della serena convivenza civile".