Gli agenti del commissariato di Polizia di Condofuri, insieme ai militari della Guardia di Finanza di Melito Porto Salvo, hanno sequestrato nel comune di Melito, un immobile dato in locazione all'associazione "Le Comete", costituita nel 2012. L'associazione da Statuto si prefiggeva senza scopo di lucro, lo svolgimento di attivita' sociali, ricreative e culturali, ma nei fatti, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, esercitava, senza averne alcun requisito ed autorizzazione, un'attivita' ricettiva assimilabile a casa di cura e di riposo per anziani, anche non autosufficienti. All'interno, infatti, si riscontrava la presenza di 13 degenti alcuni dei quali risultavano essere anche soci ed ai quali venivano somministrati all'occorrenza dei farmaci. Al legale rappresentante, P. G. 46 anni, sono state contestate le violazioni delle "Norme in materia di Autorizzazione, accreditamento, accordi contrattuali e controlli delle strutture sanitarie e socio sanitarie pubbliche e private". Per tutti i soggetti anziani ospiti della struttura sono stati contattati i prossimi congiunti che hanno provveduto al trasferimento in un'altra struttura, dopo la visita medica all'Ospedale di Melito Porto Salvo. L'operazione di Polizia trae origine dal soccorso che una pattuglia qualche sera prima aveva prestato ad uno degli anziani residenti nella "improvvisata" casa di cura, che vagava in stato confusionale per le vie di Melito Porto Salvo. Proseguono le attivita' di indagine, coordinate dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, finalizzate all'accertamento di altre violazioni penali e amministrative, anche da parte di altri soggetti eventualmente coinvolti nella vicenda.