REGGIO. Edilizia, Ance: "presentati bandi mercato virtuale P.A."

REGGIO. Edilizia, Ance: "presentati bandi mercato virtuale P.A."
"Semplificazione delle procedure e riduzione dei costi per la Pubblica amministrazione e maggiore visibilita' per le imprese. Sono alcuni dei vantaggi derivanti dal MePA, il mercato virtuale per gli acquisti della Pubblica amministrazione, realizzato dal ministero dell'Economia e delle Finanze tramite la sua partecipata Consip. Insieme ad Ance Reggio, la societa' a partecipazione interamente statale ha presentato i nuovi bandi che riguardano l'attivita' di manutenzione in diversi settori dei lavori pubblici". E' quanto riferisce un comunicato di Ance Reggio. "La Legge di Stabilita' 2016, infatti - prosegue la nota - ha introdotto una novita', ovvero la possibilita' che gli strumenti di acquisto e di negoziazione messi a disposizione da Consip abbiano come oggetto anche attivita' di manutenzione nel settore dei lavori pubblici. L'incontro, quindi, e' servito soprattutto a fornire informazioni utili e a generare un confronto tra gli operatori e gli imprenditori del settore edile, le associazioni di categoria, e la spa del ministero, anche al fine di migliorare lo strumento telematico. Sette i bandi di abilitazione destinati all'affidamento di appalti di lavori di manutenzione fino a un milione di euro, riferiti a differenti ambiti di attivita': manutenzioni edili, stradali, idrauliche, impianti, ambiente e territorio, beni del patrimonio culturale e opere specializzate. I dettagli dei bandi, emanati recentemente, sono stati illustrati da Annamaria Michienzi, responsabile Area promozione e supporto imprese di Consip, insieme al direttore di Ance Reggio Antonino Tropea". "Francesco Siclari, presidente di Ance Reggio, pur non potendo partecipare all'iniziativa - prosegue la nota - ha mandato i suoi saluti, sottolineando che quella del Mercato elettronico della Pa rappresenta 'un'opportunita' ormai consolidata per le imprese, che possono offrire i propri prodotti e servizi e negoziare e proprie offerte con la Pubblica amministrazione aggiungendo un canale complementare a quelli gia' attivati per gestire le relazioni commerciali e beneficiando in tal modo dell'ampliamento del bacino della clientela grazie ad una maggiore visibilita'. Il mercato elettronico, pur non essendo obbligatorio per le Pa,rappresenta una modalita' di legge per la realizzazione delle procedure di evidenza pubblica ed e' stato gia' fondamentalmente aggiornato al nuovo codice degli appalti. In tal senso puo' rappresentare una opportunita' per adeguare le procedure in capo alle pubbliche amministrazioni appaltatrici in un momento di transizione tra vecchio e nuovo codice degli appalti, quantomeno per gli appalti sotto la soglia del milione di euro".