CROTONE. Soprintendenza beni culturali dice no ad adeguamento stadio

CROTONE. Soprintendenza beni culturali dice no ad adeguamento stadio
La soprintendenza ai beni culturali  della Calabria dice no ai lavori di adeguamento dello stadio "Ezio Scida" di Crotone. Il parere negativo e' arrivato nella serata di ieri. A darne notizia, con un comunicato, e' l'ufficio stampa del Comune. "Una notizia - si legge in una nota - che gela tutti gli sforzi che, dal primo giorno di insediamento, il sindaco Pugliese e la sua squadra di governo stanno mettendo in campo. Il sindaco Ugo Pugliese ha immediatamente avviato una interlocuzione con la Prefettura e con la societa' F.C. Crotone alle quale e' seguita un incontro nella serata di ieri presso il palazzo comunale.

A conclusione dell'incontro, sempre di concerto con la Prefettura - si legge ancora - e' stata richiesta una riunione urgente con la Soprintendenza. Incontro che - si sottolinea - e' attualmente in corso a Cosenza ed al quale partecipano con il primo cittadino gli assessori ai Lavori Pubblici Tommaso Sinopoli e allo Sport Giuseppe Frisenda oltre che i tecnici comunali e dell'F.C. Crotone Calcio al fine di sbloccare una situazione che rischia di pregiudicare la possibilita' per la squadra rossoblu' di poter giocare tra le mura amiche il prossimo campionato di serie "A". "Non lasceremo nulla di intentato per lo stadio cittadino.

Come amministrazione - dichiara il sindaco Ugo Pugliese- abbiamo fatto tutto il possibile per accelerare i tempi, gia' pregiudicati in precedenza, per predisporre le gare per l'aggiudicazione dei lavori dell'adeguamento dello stadio. Questa decisione improvvisa ed inaspettata presa dalla Soprintendenza rischia di vanificare non solo i nostri sforzi ma anche di deludere le attese della gente di Crotone che vuole che la serie A si giochi all'Ezio Scida. Noi faremo di tutto e di piu' affinche' il Crotone giochi in citta'".