"Le triangolazioni politico-massonico-mafiose ricostruite dalla Procura di Reggio Calabria e anche le piu' recenti ipotesi dell'inchiesta Alchemia raccontano - affermano le parlamentari Nesci e Dieni in una nota - di un'intera regione senza democrazia, in cui l'amministrazione pubblica e' condizionata nel midollo e le possibilita' di sviluppo e riscatto sociale sono uccise da apparati che corrompono, violentano le regole e lasciano fame e spopolamento. I partiti - proseguono le deputate - hanno fallito, perche' in nome del potere hanno rinunciato alla pulizia morale al loro interno, rifiutando l'eredita' di Paolo Borsellino. Il Movimento 5 stelle ha denunciato in ogni modo la distruzione della politica e la sua 'ndranghetizzazione a opera di comitati d'affari ben coperti. In Calabria, come sta venendo a galla dopo anni di colpevoli silenzi, comandano i capi della cupola, la burocrazia e' in buona parte asservita e l'emergenza e' dunque altissima. Il Movimento 5 stelle - concludono Nesci e Dieni - ha contribuito a creare in Calabria una coscienza critica, a divulgare il coraggio dell'azione e la difesa della sovranita' popolare, a promuovere controinformazione e una conoscenza vera delle vicende pubbliche. Siamo la speranza dei calabresi, traditi e umiliati dall'avidita' mafiosa che alberga nei palazzi del potere".