Lo dichiara in una nota il responsabile della Protezione civile regionale Carlo Tansi, che aggiunge: "Nonostante l'A3 non fosse di sua competenza, come e' accaduto anche in altri contesti, al di la' delle responsabilita', la Protezione civile regionale - prosegue Tansi - e' generosamente intervenuta, con spirito di servizio, a tutela dei calabresi. La richiesta del pm mette la parola fine alle sterili e strumentali polemiche, di matrice politica, che hanno tentato, invano, di delegittimare la Protezione civile regionale, il cui costante impegno quotidiano per contrastare le calamita' naturali e antropiche - conclude il responsabile della Protezione civile regionale - che affliggono la regione a piu' alto rischio d Italia e', nei fatti, sotto gli occhi di tutti i calabresi".