"L'incendio di Torre Melissa, che ha distrutto cinque autocompattatori e due automobili di proprieta' di una societa' con sede legale a Ciro' Marina, alza il livello di preoccupazione e di inquietudine della comunita' calabrese, rappresentando, a distanza di poco tempo da quanto successo a Girifalco, un'altra tappa dell'escalation criminale che, da un po' di tempo a questa parte, ha deciso di indirizzare la propria attenzione anche su strutture ed automezzi della nostra regione impegnate nella raccolta dei rifiuti urbani". Lo afferma, in una nota, il presidente della Commissione regionale contro la 'ndrangheta, Arturo Bova. "Giorno dopo giorno - aggiunge - siamo costretti a prendere atto di come sia sempre piu' a rischio la sicurezza, che dovrebbe essere il baluardo della democrazia e di una sfida all'insegna della partecipazione e della cittadinanza attiva, valori ai quali in primis sono chiamati i nostri giovani per contribuire allo sviluppo della nostra terra. Situazioni che, proprio per il loro accavallarsi, sfiancano le risorse migliori della Calabria, ma rispetto alla quali la risposta non puo' che essere corale: della societa' civile, nelle sue articolazioni piu' sane e della classe politico-istituzionale, chiamati a fare fronte comune di fronte ad una battaglia contro il crimine che e' anche e soprattutto battaglia di liberta'".