'Il tango e la tarantella calabrese, nati per motivi diversi come danze praticate fra persone dello stesso sesso, avevano come funzione psicologica anche quella di sublimare tendenze o pulsioni omosessuali represse'. Ne sono convinti i sessuologi intervenuti a 'KlausCondicio', talk show online su YouTube. “Come è noto sia il tango, sia la tarantella (soprattutto in Calabria), venivano ballati da uomini - ricorda Chiara Simonelli, psicologa, psicoterapeuta e sessuologa - Sono danze in cui traspare da una parte l’aspetto tecnico e la capacità interpretativa, dall’altra la passione con cui vengono praticati, senza una netta divisione dei ruoli maschio-femmina. Con la scusa che le donne per un motivo o per l'altro erano escluse, essi fungevano da zona franca nella quale poter esprimere i sentimenti molto autentici che in altri momenti restavano tenuti sotto controllo. Hanno una funzione liberatoria”.