Renato Saccone e Michele Di Bari sono stati nominati, rispettivamente, nuovi prefetti di Torino e Reggio Calabria, il primo proveniente da Siena, il secondo da Modena. Il generale dei Carabinieri Mario Parente, direttore dell'Aisi (l'Agenzia informazioni e sicurezza interna) è stato invece nominato prefetto. Gli incarichi sono stati attribuiti nell'ambito di una serie di avvicendamenti decisi dal Consiglio dei ministri. In particolare Claudio Sammartino, da Reggio Calabria- è collocato fuori ruolo presso la Presidenza del Consiglio, in qualità di Commissario dello Stato per la Regione Siciliana. Maria Patrizia Paba sarà invece il nuovo prefetto di Modena, Giuseppe Priolo di Trapani, Clara Vaccaro di Arezzo. Francesca Ferrandino passerà da Bergamo a Messina; Tiziana Giovanna Costantino da Livorno a Bergamo; Anna Maria Manzione da Grosseto a Livorno; Cinzia Teresa Torraco andrà a Grosseto, lasciando la guida della direzione centrale dei Servizi demografici presso il Dipartimento per gli Affari interni e territoriali, che sarà affidata a Paolo Sergio Ferraiolo viene sostituito da Leopoldo Falco come vicedirettore dell'Ufficio Affari legislativi e relazioni parlamentari; ad Alessandra Guidi vengono attribuite le funzioni di direttore dell'Ufficio per il coordinamento e la pianificazione delle Forze di Polizia presso il Dipartimento della Pubblica sicurezza; Nadia Minati lascia la direzione centrale dei Servizi elettorali presso il Dipartimento per gli Affari interni e territoriali, sostituita da Maria Grazia Nicolò. Giuseppina Reggiani, nominata prefetto, è destinata a svolgere le funzioni di Ispettore generale di Amministrazione; Roberto Sgalla è nominato prefetto, permanendo nelle funzioni di direttore centrale per la Polizia stradale, ferroviaria, delle comunicazioni e per i reparti speciali della Polizia di Stato presso il Dipartimento della Pubblica sicurezza.